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Anguille alla bresciana

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2015· 5 min di lettura ·Brescia
Anguille alla bresciana in un piatto fondo bianco, di colore bruno dorato, ricoperte di salsa, contornate di alloro, con cipolla caramellata visibile intorno
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gAnguille fresche affumicate, pulite e tagliate a pezzi di 6-8 cm
200 mlAceto di vino rosso
150 mlAcqua
2Cipolle medie, tagliate in rondelle
5-6 foglieAlloro fresco
8-10 graniPepe nero in grani
1 cucchiaioOlio extravergine d'oliva
Sale q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

200 kcalEnergia
19 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le anguille
Chiedere al pescivendolo anguille già pulite e affumicate. Se intere, eliminarle testina e coda, togliere la pelle affumicata esterna grattandola leggermente con un coltello, quindi lavare e asciugare carta. Tagliarle in pezzi da 6-8 cm circa, disposti poi in un piatto.
2
Preparare la base aromatica
In una pentola dal fondo pesante, scaldare a fuoco medio l'olio extravergine. Aggiungere le rondelle di cipolla e farle appassire per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché diventano trasparenti e cominciano a imbiondire leggermente.
3
Comporre il tegame
Versare sulla cipolla l'aceto di vino rosso e l'acqua. Aggiungere le foglie di alloro intere, i grani di pepe, un pizzico di sale. Portare il tutto a ebollizione per 2 minuti, lasciando evaporare leggermente i vapori acidi.
4
Immergere le anguille
Abbassare il fuoco a intensità bassa. Adagiare delicatamente i pezzi di anguilla nella pentola con il liquido caldo. Non mescolare bruscamente per non rompere la carne. Coprire parzialmente con il coperchio, lasciando uno spiraglio aperto.
5
Cottura lenta
Cuocere a fuoco molto dolce per 35-40 minuti. Il liquido non deve bollire violentemente, ma formare solo piccole bolle occasionali. Durante la cottura, girarsi i pezzi una sola volta, delicatamente, a metà tempo circa.
6
Verifica della cottura
Al termine, la carne deve essere tenera, la cipolla morbida, quasi disciolta, e la salsa densa e scura. Se risulta ancora troppo liquida, alzare il fuoco gli ultimi 5 minuti per far evaporare l'eccesso di umido, mescolando piano.
7
Riposo e servizio
Spegnere il fuoco e lasciare riposare nel tegame per 5 minuti. Servire ancora caldo direttamente nella pentola o in piatti fondi, portando in tavola la salsa intera, l'alloro e la cipolla caramellata.

Gusto

Il sapore è forte e deciso: prevale l'aceto con la sua nota acidula e conserviera, sostenuta dal pesce grasso e affumicato che mantiene una cremosità piacevole. L'alloro regala un tocco erbaceo leggero, la cipolla caramellata aggiunge dolcezza di contrasto. Si serve caldo o tiepido, direttamente dal tegame di cottura. L'abbinamento tradizionale è con polenta morbida, oppure da sola come secondo piatto sostanzioso, accompagnato da un vino bianco secco o da una birra scura.

Benessere

  • Le anguille sono molto ricche di proteine nobili, circa 18-20 g per 100 grammi di prodotto, e forniscono anche omega-3 importanti per la salute cardiovascolare.
  • Il contenuto di minerali è notevole: ferro, fosforo e selenio sono presenti in quantità significativa, utili per il metabolismo e la funzione tiroidea.
  • È un piatto piuttosto saziante grazie al contenuto di grassi sani e proteine, ideale come secondo piatto unico accompagnato da verdura cruda o cotta.
  • L'affumicatura tradizionale conferisce composti aromatici che, pur in piccole quantità, contribuiscono al profilo sensoriale complesso del piatto.
  • Per un pasto equilibrato, abbinare le anguille alla bresciana con verdure amare saltate in padella, insalata o contorno di spinaci crudi per aumentare il contenuto di fibre e sali minerali.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i pesci grassi come l'anguilla siano da evitare per colesterolo. In realtà, gli omega-3 presenti nell'anguilla aiutano a mantenere un profilo lipidico equilibrato, a patto che la preparazione non sia troppo ricca di grassi aggiunti. Questa ricetta, basata su cottura in umido con aceto, non aggiunge grassi in eccesso e rimane una scelta ragionevole anche per chi tiene sotto controllo il colesterolo.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere a fuoco troppo alto o con il coperchio completamente chiuso: questo causa l'indurimento della carne, che diventa fibrosa e sciatica. Le anguille perdono tenderness e assorbono poco la salsa. Un'altra trappola è usare aceto troppo economico o artificiale, che rovina il profilo aromatico del piatto. Infine, non tagliare le anguille a pezzi uniformi porta a cotture disomogenee, con parti crude e parti stracotte.

I nostri consigli

  • Le anguille alla bresciana si conservano in frigorifero per 2-3 giorni dentro un contenitore ermetico: la salsa acida protegge naturalmente il pesce e il sapore migliora leggermente con il riposo.
  • Variante locale frequente: aggiungere alla cottura un rametto di rosmarino fresco o qualche bacca di ginepro per un profumo più selvatico e invernale.
  • Abbinamento perfetto è la polenta taragna bresciana, oppure una polenta gialla classica, dove la cremosità della polenta bilancia l'acidità della salsa.
  • Se non trovate anguille affumicate, potete utilizzare anguille fresche comuni, ma aumentate la cottura di 10-15 minuti e aggiungete un pizzico di affumicato (smoked paprika) al liquido per avvicinare il sapore tradizionale.

Quando prepararla

Le anguille alla bresciana si preparano da settembre a gennaio, quando le anguille sono più grasse e saporite dopo l'estate. È un piatto ideale per tavoli invernali e per cene di fine autunno, quando il clima umido e fresco richiede cibi sostanziosi e ricchi. In passato era piatto di festa nei periodi di festa autunnali e prenatalizie, accompagnato da vini corposi locali.

Domande frequenti

  • Posso usare anguille surgelate? Sì, a patto che le scongeli completamente in frigorifero la notte precedente. Le anguille surgelate perdono un po' di tenerezza, quindi aumenta la cottura di 10 minuti.
  • L'aceto bianco va bene? No, l'aceto di vino rosso è essenziale: conferisce il colore bruno e il sapore complesso. L'aceto bianco resulta troppo stridulo e incolore.
  • Posso fare questo piatto senza alloro? L'alloro è importante per il sapore tradizionale. Se non lo hai, puoi sostituirlo con una piccola foglia di salvia, ma il risultato sarà diverso.
  • Quanto aceto devo usare? La proporzione è circa 1 parte di aceto per 3 di acqua. Se preferisci meno acidità, usa ancora più acqua, ma il risultato sarà meno caratteristico.
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