
| 800 g | anguilla fresca, pulita e tagliata a pezzi di 4-5 cm |
| 1 | cipolla grande, affettata sottile |
| 2 | carote medie, tagliate a rondelle |
| 1 | gambo di sedano, tagliato a pezzi |
| 150 ml | aceto di vino bianco |
| 250 ml | acqua |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 2 | alloro |
| 6-8 | grani di pepe nero |
| sale fino, quanto basta | sale fino |
Il più comune è dare troppa fretta alla cottura. L'anguilla non è pesce magro: ha bisogno di tempo lento per ammorbidirsi e per rilasciare i grassi nel brodo senza diventare asciutta o stopposa. Chi la cucina a fiamma alta la trova dura e la condanna per sempre. Un altro errore è non usare abbastanza aceto: non deve essere sgradevole, ma deve sentirsi, altrimenti il piatto diventa pesante e piatto.
L'anguilla in umido fredda è un piatto di maggio e giugno, quando fa caldo ma non ancora torrido. L'anguilla è più disponibile in primavera, quando migra nei fiumi e viene pescata con migliore qualità. E' il piatto perfetto per le prime cene all'aperto fredde, quando hai voglia di qualcosa di consistente ma non appesantente. Se ami il pesce, l'estate senza questa ricetta è davvero incompleta.