Ingredienti
| 1 kg | Anguilla fresca, pulita e tagliata a anelli di 3-4 cm |
| 2 cipolle medie | tagliate a fette sottili |
| 800 g | Pomodori pelati o polpa di pomodoro |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 mazzo | Prezzemolo fresco, tritato grossolanamente |
| 2 spicchi | Aglio, schiacciati |
| Quanto basta | Sale e pepe nero |
| Opzionale: 1 foglia | Alloro |
Valori nutrizionali
| 215 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 15 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione dell'anguilla
Se non già pulita dal venditore, passate l'anguilla sotto acqua fredda, togliendo le scaglie con un coltello. Tagliatela a anelli di circa 3-4 centimetri di spessore, asciugatela bene con carta da cucina e sala leggera ogni pezzo.
2
Rosolare la cipolla
Riscaldate l'olio in un tegame di terracotta o acciaio a fuoco medio. Aggiungete la cipolla e l'aglio schiacciato, fate appassire per 8-10 minuti mescolando spesso, finché la cipolla non diventa traslucida e inizia a caramellarsi leggermente.
3
Dorare l'anguilla
Aumentate il fuoco a medio-alto, adagiate delicatamente gli anelli di anguilla nel tegame, girandoli dopo 3-4 minuti. Lasciate dorare da entrambi i lati per circa 8 minuti totali finché la superficie non è leggermente colorita.
4
Sfumare con il vino
Versate il vino bianco sul tutto, mescolate con gentilezza e lasciate evaporare per 3-4 minuti, in modo che l'alcol si disperda completamente.
5
Aggiungere il pomodoro
Versate la polpa di pomodoro, aggiungete l'alloro se lo usate, regolate di sale e pepe, e mescolate bene. Abbassate il fuoco a medio-basso.
6
Cottura in umido
Coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per 35-40 minuti. Ogni 10-15 minuti, girate gli anelli di anguilla delicatamente e controllate la consistenza del sugo. Deve risultare denso e aderente, non asciutto né troppo brodoso.
7
Finitura
A fine cottura, togliete il tegame dal fuoco, spolverizzate con il prezzemolo fresco tritato, assaggiate e rettificate di sale se necessario. Servite direttamente nel tegame o nei piatti fondi individuali, ancora caldo.
Gusto
Il sapore è deciso e materico, non leggero: la carne dell'anguilla ha un'essenza marina delicata ma riconoscibile, smorzata dalla dolcezza naturale della cipolla e dall'acidità misurata del pomodoro. Le erbe aromatiche, soprattutto il prezzemolo fresco, sollevano il piatto con una nota erbacea. Si serve caldo, nel suo tegame o in piatti fondi, e si accompagna tradizionalmente con pane tostato per raccogliere il sugo, o talvolta con polenta.
Benessere
- L'anguilla è ricca di proteine complete: circa 18-20 grammi per 100 grammi di carne, e contiene tutti gli aminoacidi essenziali.
- Fornisce ferro eme, il tipo più assimilabile dal nostro corpo, oltre a magnesio e potassio che supportano la funzione muscolare e cardiaca.
- Nonostante il suo contenuto di grassi, la cottura in umido con pomodoro la rende saziante ma non pesante se non si eccede con le quantità.
- L'anguilla contiene omega-3 in quantità significative, simili al pesce grasso, che supportano la salute cardiovascolare e infiammatoria.
- Abbina il piatto a un contorno di verdure lessate, come spinaci o cavolo nero, per equilibrare l'apporto di fibre e minerali.
- Falso mito da sfatare: l'anguilla è spesso considerata un alimento vietato a chi soffre di colesterolo alto. In realtà, il colesterolo presente è compensato dagli acidi grassi insaturi che favoriscono il colesterolo HDL (buono). Chi ha valori alterati deve moderare le porzioni e il condimento, non eliminarla completamente. È comunque importante consultare il medico prima di cambiare regime alimentare in caso di patologie.
L'errore da non fare
Non tagliate l'anguilla troppo sottile e non lasciatela cuocere oltre il tempo indicato. La carne dell'anguilla si rompe facilmente se manipolata troppo o cotta eccessivamente, trasformandosi in una poltiglia invece di rimanere compatta e saporita. Inoltre, se il sugo bolle troppo vigorosamente, l'anguilla si sgretola e il pomodoro perde il suo sapore fresco. Mantenete sempre il fuoco medio-basso e i movimenti delicati.
I nostri consigli
- L'anguilla in tegame si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Riscaldatela a fuoco dolce, aggiungendo un filo d'acqua se il sugo si è ritirato troppo.
- Se non trovate anguilla fresca, potete usare quella surgelata purché scongelata in frigorifero la notte prima. La texture sarà leggermente diversa ma il piatto rimane buono.
- Abbinate il piatto a un vino bianco secco di corpo medio, come un Pinot Grigio o un Greco di Tufo, che tagli la ricchezza del piatto senza sovrastarlo.
- Alcuni preparano l'anguilla in tegame aggiungendo al sugo anche qualche acciuga sciolta nell'olio iniziale: questa variante intensifica il sapore marino.
- Se preferite una versione più brodosa, aumentate la quantità di pomodoro e riducete i tempi di cottura di qualche minuto, mantenendo il fuoco più alto.
Quando prepararla
L'anguilla in tegame è un piatto tipico della stagione fredda, da settembre a marzo, quando l'anguilla è più saporita e grassoccia. Si prepara spesso per cene autunnali, feste di fine anno e tavolate invernali in famiglia. La sua natura di piatto rustico e consolante la rende perfetta in giornate uggiose, accompagnata da vino e conversazione lunga.
Domande frequenti
- Dove compro l'anguilla fresca? Nei reparti pescheria dei supermercati o nei negozi di pesce specializzati. Chiedete che sia già pulita e uccisa dal pescivendolo per evitare disagi.
- Posso usare solo pomodori freschi? Sì, usate pomodori maturi pelati e passati al passaverdure. Dovrete aumentare leggermente il tempo di cottura per ridurre l'eccesso di liquidi.
- Il vino bianco è obbligatorio? No, potete omesso o sostituirlo con un poco d'aceto di vino bianco (1 cucchiaio) se preferite una nota più acida.
- Qual è la differenza fra anguilla europea e anguilla americana? L'europea è più saporita e grassa, migliore per questa ricetta. L'americana è più magra e delicata.