Ingredienti
| 600 g | Anguilla fresca, pulita e tagliata a tratti di 4-5 cm |
| 300 g | Fagioli cannellini secchi, messi in ammollo da 12 ore |
| 300 g | Pomodori pelati in scatola |
| 150 g | Cipolla gialla, tritata fine |
| 80 g | Carota, tagliata a dadi piccoli |
| 50 g | Sedano, tagliato a dadini |
| 3 spicchi | Aglio, tritato |
| 80 ml | Vino bianco secco |
| 1 litro | Brodo vegetale tiepido |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva |
| 1 foglia | Alloro |
| 3 rametti | Prezzemolo fresco |
| Sale e pepe nero | q.b. per la ricetta |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Cottura dei fagioli
Scola i fagioli ammollati, versali in pentola con acqua fredda e porta a ebollizione. Cuoci per 35-40 minuti finché non sono morbidi ma non disfatti. Salali negli ultimi 5 minuti. Scola e tieni da parte.
2
Preparazione del soffritto
Riscalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati; fai cuocere per 8 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e tutto profuma.
3
Cottura dell'anguilla
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi i tratti di anguilla al soffritto e falli rosolare per 4 minuti da entrambi i lati, muovendo delicatamente. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare per 2 minuti.
4
Aggiunta del sugo e del brodo
Versa i pomodori pelati, l'aglio tritato e la foglia di alloro. Mescola bene. Aggiungi il brodo caldo poco a poco, finché gli ingredienti sono quasi completamente sommersi. Regola il sale e il pepe.
5
Umido finale
Abbassa il fuoco a medio-basso. Aggiungi i fagioli cotti all'umido. Copri con un coperchio leggermente aperto e cuoci per altri 15-20 minuti, mescolando ogni tanto, finché il sugo non si riduce e diventa denso. Il piatto deve risultare cremoso, non brodoso.
6
Aggiustatura e riposo
Togli la foglia di alloro. Assaggia e correggi con sale e pepe se necessario. Lascia riposare fuori dal fuoco per 3-4 minuti, poi trasferisci in una ciotola fonda e cospargi di prezzemolo tritato fresco.
Gusto
L'anguilla porta un sapore deciso, quasi dolce, che si lega perfettamente all'acidità leggera del pomodoro e alla consistenza morbida dei fagioli. L'umido è saporito senza essere grasso, perché il brodo assorbe i grassi naturali dell'anguilla e li redistribuisce nel tutto. Si serve tiepido o caldo, accompagnato da pane tostato per pulire il piatto. La tradizione vuole un bicchiere di vino rosso secco o una birra poco intensa.
Benessere
- L'anguilla è pesce grasso ricco di omega-3 e omega-6, acidi grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare e l'infiammazione controllata.
- I fagioli secchi forniscono ferro non-eme (assimilato meglio in presenza di vitamina C dal pomodoro), potassio e magnesio che regolano la pressione e l'equilibrio muscolare.
- È un piatto saziante e sostanzioso: la combinazione di proteine animali e vegetali, insieme alle fibre dei fagioli, produce una lunga sensazione di pienezza.
- I fagioli cotti rilasciano amido resistente che, se il piatto viene raffreddato e riscaldato, diventa prebiotico per i batteri intestinali buoni.
- Perfetto abbinato a una porzione di verdure crude in insalata per aggiungere fibre ulteriori e vitamine termolabili.
- Falso mito da sfatare: «L'anguilla è troppo grassa e fa male al colesterolo». Vero è che l'anguilla contiene grassi, ma soprattutto insaturi; il colesterolo alimentare ha un impatto minore sulla colesterolemia rispetto ai grassi saturi e trans. Chi ha ipercolesterolemia documentata deve comunque controllare le porzioni, non eliminarla: una volta alla settimana è ragionevole.
L'errore da non fare
Non cuocere i fagioli insieme all'anguilla e al pomodoro: cuocendoli nel brodo acido, diventano duri e non si ammorbidiscono bene. I fagioli vanno sempre cotti separatamente fino a morbidezza, poi aggiunti all'umido solo negli ultimi minuti per assorbire il sapore senza disperdere la consistenza.
I nostri consigli
- Se non trovi anguilla fresca, quella surgelata va bene: scongelala lentamente in frigorifero e asciugala bene prima di rosolarne i tratti, altrimenti rilascia troppa acqua e l'umido risulta acquoso.
- Puoi cuocere i fagioli il giorno prima e conservarli in frigo dentro il loro brodo di cottura: assorbono aromi durante la notte e risultano ancora più saporiti.
- L'umido si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore ermetico. Riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un poco di brodo se necessario.
- Variante con fagioli borlotti: usa fagioli rossi invece di cannellini; il gusto rimane simile ma il colore dell'umido diventa più carico e rustico.
- Se preferisci un piatto più brodo, aumenta il brodo vegetale a 1.300 ml e riduci il tempo di cottura finale a 10 minuti.
Quando prepararla
Questo è un piatto autunnale e invernale, da preparare quando le temperature scendono e si desiderano portate calde e sostanziose. È tradizionale nei mesi da novembre a febbraio, quando l'anguilla di fiume è più disponibile e il corpo richiede nutrienti più consistenti. Se ami gli umidi per cena con persone care, è ideale nei weekend o in occasioni informali dove il tempo di preparazione non è un'urgenza.
Domande frequenti
- Posso usare fagioli in scatola già cotti? Sì, ma con cautela: usane 400 g di fagioli sgocciolati al posto dei 300 g di secchi. Aggiungili solo negli ultimi 5 minuti di cottura per non disfarli. Diventano meno saporiti rispetto ai secchi cotti in casa.
- L'anguilla ha un odore particolare quando è fresca? Sì, ha un odore terroso e leggermente pungente se è molto fresca, che è normale. Se invece odora di marcio o ammoniaca, non usarla. Un odore di fango è segno che è stata ben conservata.
- Devo pulire l'anguilla io? È difficile farla a casa. Chiedi al banco ittico di pulirla e tagliarla a tratti per te: serve dieci minuti e ne vale la pena per evitare sorprese sgradevoli.
- Che vino bianco devo usare? Un bianco secco e fresco, non troppo acido. Va bene un Pinot Grigio, un Vermentino o un bianco di media struttura locale. Evita vini dolci o troppo alcolici.