Ingredienti
| 1 anguilla intera da 1 kg | anguilla fresca |
| 500 g | pomodori pelati o passata |
| 2 medi | cipolle gialle |
| 1 bicchiere | vino bianco secco |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 foglia | alloro |
| 3 chiodi | di garofano |
| q.b. | sale e pepe nero macinato |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 195 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire l'anguilla
Se fresca e ancora viva, immobilizzarla avvolgendola in un panno umido. Scaldarla brevemente in acqua bollante, poi grattare via la pelle viscida con un coltello contundente. Praticare un'incisione attorno al collo e staccare la pelle tirando verso la coda. Estrarre le interiora e tagliare il pesce a cilindri di circa 5 centimetri. Lavare bene in acqua fredda. Se l'anguilla è già pulita dal pescivendolo, procedere direttamente al taglio.
2
Rosolare le cipolle
Affettare le cipolle in anelli spessi mezzo centimetro. In un tegame di coccio o acciaio inossidabile, scaldare l'olio extravergine a fuoco medio. Aggiungere le cipolle e l'aglio schiacciato. Rosolare per 8-10 minuti finché le cipolle non diventano color avorio e cominciano a caramellare ai bordi. Mescolare di tanto in tanto.
3
Rosolare l'anguilla
Salare e pepare i cilindri di anguilla. Aumentare il fuoco sotto il tegame e disporre i pezzi tra le cipolle. Lasciarli rosolare per 4-5 minuti, girando delicatamente con il cucchiaio di legno affinché si dorino su entrambi i lati senza frantumarsi.
4
Sfumare con vino
Versare il vino bianco secco sui pezzi di anguilla. Aumentare il fuoco e lasciar evaporare l'alcol per 3-4 minuti, finché il vino non riduce della metà e il profumo pungente dell'alcol scompare. L'anguilla assorbe il vino e la sua carne comincia a rilasciare i propri liquidi.
5
Aggiungere pomodoro e spezie
Versare i pomodori pelati o la passata nel tegame. Aggiungere la foglia di alloro e i tre chiodi di garofano. Mescolare bene per distribuire i pomodori attorno ai pezzi di anguilla. Abbassare il fuoco a minimo e coprire il tegame con il coperchio, lasciando una piccola apertura.
6
Cottura lenta in umido
Cuocere per 35-40 minuti a fuoco molto basso. Non deve bollire, ma sobbollire lentamente. Controllare ogni 15 minuti e mescolare con delicatezza, sollevando i pezzi dal fondo. La salsa deve ridursi gradualmente e diventare più densa. L'anguilla è pronta quando la carne si stacca facilmente dalla lisca toccandola con il cucchiaio.
7
Rifinitura e servizio
Togliere dal fuoco. Estrarre la foglia di alloro e i chiodi di garofano. Assaggiare e regolare di sale e pepe. Tritare il prezzemolo fresco e cospargere sulla superficie. Servire il piatto caldo nel suo brodo, direttamente nel tegame o in una ciotola profonda, accompagnato da pane tostato per intingere la salsa.
Gusto
L'anguilla alla piacentina ha un sapore deciso di pesce d'acqua dolce, non piscioso ma rotondo e dolciastro. Il pomodoro maturo abbassa l'acidità naturale della carne e crea un equilibrio con la cipolla caramellata. Le spezie discrete, spesso chiodo di garofano o noce moscata in piccole dosi, regalano una nota calda senza dominare. Si serve caldo nel suo brodo, accompagnato da pane per intingere la salsa.
Benessere
- L'anguilla contiene circa 20 grammi di proteine complete su 100 grammi di carne, con tutti gli aminoacidi essenziali per il mantenimento muscolare.
- Ricca di selenio, iodio e potassio. Il selenio agisce come antiossidante cellulare, lo iodio regola il metabolismo, il potassio supporta la pressione arteriosa.
- Nonostante sia un pesce grasso, la carne è digeribile e sazia per ore senza appesantire lo stomaco. Perfetta per cene che non turbano il sonno.
- L'anguilla contiene acidi grassi omega 3 in quantità superiore al pesce magro. Una porzione copre parte del fabbisogno giornaliero di questi acidi.
- Abbinata a un contorno di verdure cucotte o a un'insalata verde, crea un pasto bilanciato dove la saziabilità della carne non richiede ulteriori carboidrati.
- Falso mito da sfatare: Si dice che l'anguilla sia pesante e sconsigliata ai fragili di stomaco. In realtà, la cottura in umido la rende morbida e le fibre muscolari si scindono facilmente durante la masticazione. Le persone con digestione sensibile devono evitarla solo se soffrono di vere allergie al pesce, non per paura generica del grasso.
L'errore da non fare
Cuocere l'anguilla a fiamma troppo alta credendo di accelerare il processo. La carne si indurisce, si spezza e perde i suoi liquidi in vapore, risultando secca e fibrosa. La cottura lenta e delicata è ciò che rende questa ricetta particolare. Un'altra trappola comune è mescolare troppo frequentemente il piatto durante la cottura, che frantuma i pezzi e li disgrega nel sugo. Basta un passaggio ogni 15-20 minuti con mano leggera.
I nostri consigli
- L'anguilla alla piacentina si conserva in frigorifero per 3-4 giorni nel suo brodo, ben coperta in un contenitore di vetro. La salsa protegge la carne dall'ossidazione. Riscaldare a fuoco gentile senza farla bollire.
- Alcune varianti regionali aggiungono un pizzico di zucchero o di miele al pomodoro per bilanciare l'acidità, soprattutto se i pomodori sono colti presto. Dosare con moderazione, mezzo cucchiaino per volta.
- Se preferisci un piatto meno brodoso, cuocere senza coperchio negli ultimi 15 minuti in modo che il liquido evapori e la salsa diventi più concentrata e cremosa attorno ai pezzi.
- L'anguilla affumicata o conservata in scatola non funziona per questa ricetta. Richiede carne fresca o al massimo congelata in casa e scongelata in frigorifero.
Quando prepararla
L'anguilla alla piacentina è un piatto d'autunno e inverno, quando la carne è più grassa e saporita. Tradizionalmente compare sulle tavole durante le festività natalizie e in occasioni di festa, soprattutto in dicembre. Il clima freddo rende il piatto ancora più gradito e la salsa rossa cotta lentamente regala calore e comfort a chi lo mangia.
Domande frequenti
- Posso usare filetti di anguilla invece del pesce intero? Sì, ma la ricetta cambia un poco. I filetti cuociono in 20-25 minuti anziché 40. Aggiungerli dopo che il sugo di pomodoro è già stato brevemente cotto, altrimenti si sfaldano. Il brodo sarà meno ricco perché manca la colonna vertebrale che rilascia collagene.
- L'anguilla ha troppe lische? Le lische dell'anguilla sono morbide e completamente commestibili una volta cotta in questo modo. Non rappresentano un pericolo. Se proprio non le gradisci, scegli un'anguilla di piccole dimensioni dove le lische sono ancora più tenere.
- Qual è il vino migliore per sfumare? Un bianco secco leggero come Vermentino, Pinot Grigio o un bianco locale. Evita vini troppo acidi o dolci che altererebbero l'equilibrio della salsa.
- Posso congelare l'anguilla alla piacentina già cotta? Sì, in un contenitore ermetico per massimo 2 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda lentamente nel tegame aggiungendo un poco d'acqua se la salsa è troppo densa.