L'anguilla alla griglia si presenta nel piatto con la pelle scura e leggermente affumicata, attraversata da linee dorate dove i filamenti della griglia l'hanno segnata. La carne appare umida, di colore bianco rosato, circondata da gocce di olio e limone. Se preparata intera, il corpo sinuoso resta intatto, disposto a semicerchio; se filettata, i pezzi si sovrappongono leggermente. Il contorno è minimal: fette di limone fresco, erbe aromatiche come rosmarino o prezzemolo, qualche foglia di insalata verde per rompere il colore della carne cotta.

Gusto

L'anguilla ha un sapore deciso, lievemente affumicato dalla griglia, con la carne soda ma delicata al palato. La nota caratterizzante è il contenuto di grassi buoni che rendono il sapore pieno e persistente; il limone spruzzato durante la cottura stempera l'intensità e dona freschezza. Si serve calda, subito dopo la cottura, e si abbina naturalmente con vini bianchi secchi o un rosso leggero. In molte tradizioni, è accompagnata da un contorno semplice: cicoria ripassata in padella, rucola cruda o una focaccia tiepida per assorbire i grassi della carne.

Benessere

  • L'anguilla contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta: un'ottima fonte proteica per il ripristino muscolare e la sazietà duratura.
  • È ricca di acidi grassi omega-3 e omega-6, oltre a selenio e vitamina D, minerali spesso carenti nella dieta moderna.
  • La cottura alla griglia, senza aggiunta di grassi esterni, mantiene la leggerezza pur conservando la sostanza: il piatto è proteico ma non pesante sullo stomaco.
  • Contiene anche vitamine del gruppo B, soprattutto B12, cruciale per l'energia cellulare e la formazione dei globuli rossi.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con un contorno di verdure grigliate o crude e una porzione moderata di carboidrati integrali, come farro o riso.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che l'anguilla sia un pesce grasso e quindi proibito in diete light. In realtà, i grassi dell'anguilla sono prevalentemente insaturi e benefici per il cuore e il cervello. Una porzione di 120-150 grammi alla griglia apporta circa 200-250 calorie ed è digesta facilmente se consumata con moderazione. Unica controindicazione reale: coloro che soffrono di gotta dovrebbero limitarla, poiché è ricca di purine, esattamente come altri pesci grassi.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 200 kcalEnergia
  • 20 gProteine
  • 13 gGrassi
  • 3 gdi cui saturi
  • 0 gCarboidrati
  • 0 gdi cui zuccheri
  • 0 gFibre
  • 0,15 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo le dimensioni dell'anguilla, il metodo di pulizia e la precisione della cottura.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  • 800 ganguilla fresca, pulita e pelle asciutta
  • 3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
  • 1limone biologico, tagliato a metà
  • 2 ramettirosmarino fresco
  • 2 ramettisalvia fresca
  • 1 spicchioaglio intero, schiacciato
  • sale marinoquanto basta
  • pepe nero macinatoquanto basta
  1. Preparare l'anguillaChiedi al pescivendolo di pulirla completamente e di togliere la testa. Se la ricevi intera, elimina le interiora con delicatezza, sciacqua bene sotto acqua fredda e asciuga con carta assorbente la pelle. Questo passaggio richiede 5 minuti e è cruciale: la pelle asciutta garantisce una cottura uniforme e una superficie meno appiccicosa.
  2. MarinareDisponi l'anguilla in un piatto fondo, cospargila con olio extravergine d'oliva, collocavi sopra i rametti di rosmarino e salvia spezzettati, l'aglio schiacciato, il sale e il pepe. Lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente, girandola a metà tempo: il tempo breve basta per trasferire gli aromi senza appesantire la carne.
  3. Accendere la grigliaSe usi una griglia a gas o a carbone, porta il calore a una temperatura media-alta (attorno ai 180-200 gradi). La griglia deve essere pulita e leggermente unta: strofina una carta assorbente bagnata di olio sui grigliati. Aspetta che il calore sia stabile prima di poggiare il pesce, circa 3 minuti.
  4. Grigliare la prima facciaAdagia l'anguilla sulla griglia mantenendo il corpo disteso. Cuoci 4 minuti senza spostare: il calore deve segnare bene la pelle per creare una crosticina che contenga i succhi. Vedrai le striature scure via via che la pelle si cuoce e perde umidità.
  5. Girare e finire la cotturaCon una spatola o una pinza a due denti, capovolgi delicatamente l'anguilla. Cuoci altri 4 minuti dall'altro lato, sempre senza muoverla durante la cottura. La carne deve restare rosa chiaro al centro: piercing con uno stuzzicadenti per controllare la tenerezza. Se è morbida cede subito, puoi toglierla dalla griglia.
  6. Finire con il limoneTrasferisci l'anguilla nel piatto di servizio. Prendi il limone, spremilo a metà sulla carne cotta, cospargi di sale marino fresco e pepe. Se vuoi, aggiungi un filo d'olio crudo e qualche foglia di prezzemolo tritato al momento.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'anguilla con la pelle ancora umida o bagnata: in questo caso non si forma il sigillo di calore e la pelle resta molle, mentre la carne dentro diventa asciutta. Un secondo errore è lasciarla troppo tempo sulla griglia sperando di renderla croccante: l'anguilla non ha una buccia come il pesce spada, quindi oltre gli 8 minuti totali inizia a perdere i succhi interni. Infine, non grigliare con fuoco troppo alto pensando di velocizzare: brucerebbe la pelle senza cuocere la carne nel mezzo.

I nostri consigli

  • Conserva l'anguilla cruda in frigorifero il giorno prima dell'acquisto. Se non usi subito, puoi tenerla fino a 2 giorni. Congelata, si mantiene 3 mesi: scongela in frigorifero prima di grigliare.
  • In inverno, quando l'anguilla è più grassa e gustosa, è il momento migliore per prepararla alla griglia. Se è d'estate, scegli filetti più sottili per ridurre i tempi di cottura.
  • Accanto alla griglia puoi usare una piastra in ghisa per scaldare il limone a metà: darà un sapore affumicato aggiuntivo e un tocco di bruciato gradevole.
  • Se preferisci non grigliare intera, fatti filettare l'anguilla dal pescivendolo: i filetti cuociono in 5-6 minuti totali e sono più semplici da gestire per chi mangia.

Quando prepararla

L'anguilla alla griglia è un piatto di stagione fredda: da settembre fino a marzo è al suo picco di sapore e grassezza. È perfetta per le cene invernali, quando il calore della griglia è apprezzato e la carne ha la giusta consistenza. Se hai la possibilità di una grigliata in giardino nelle serate autunnali, è il momento ideale per proporla.

Domande frequenti

  • Posso usare anguilla surgelata? Sì, ma scongelala in frigorifero per almeno 12 ore prima di grigliare. Asciugala bene dopo lo scongelamento, perché il ghiaccio residuo compromette la cottura.
  • Quanto anguilla per persona? Conta 200 grammi a persona se è il piatto principale. Se è parte di un menù con altri piatti, 150 grammi bastano.
  • Posso farla al forno al posto della griglia? Sì, su una teglia a 200 gradi per 15-18 minuti, girandola a metà. Non avrà le striature della griglia, ma resterà morbida e saporita.
  • Qual è il pesce sostituto se non trovo anguilla? Il branzino intero o il ragno vanno grigliati con gli stessi tempi e rendono risultati simili, anche se il sapore è più delicato.