Anguilla alla ferrarese

Ingredienti
| 800 g | Anguilla fresca, pulita e tagliata a pezzi di 4-5 cm |
| 150 g | Cipolla bianca, tritata finemente |
| 100 g | Sedano, tritato |
| 80 g | Carota, tritata |
| 4 foglie | Alloro fresco |
| 120 ml | Aceto di vino rosso |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva |
| 250 ml | Acqua |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 184 kcal | Energia |
| 18,4 g | Proteine |
| 11,7 g | Grassi |
| 2,6 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Gusto
L'anguilla ferrarese ha un sapore deciso, leggermente acidulo per l'aceto, controbilanciato dall'aroma profondo dell'alloro e dalla dolcezza naturale del pesce. La carne è morbida e grassa, quasi burro liquido dopo la cottura lenta. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, con pane tostato per raccogliere la salsa rimasta in fondo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della regione, capace di tagliare la ricchezza del piatto.
Benessere
- L'anguilla contiene proteine nobili di qualità biologica alta, circa 19-20 grammi per 100 grammi di carne, e mantiene gran parte delle proprietà anche dopo la cottura in umido.
- È ricca di acidi grassi omega-3, specialmente EPA e DHA, che supportano la salute cardiovascolare e la funzione cerebrale.
- Apporta ferro eme, il ferro animale più facilmente assorbibile dall'intestino rispetto al ferro vegetale, e selenio per il sistema immunitario.
- La cottura lenta in umido rende l'anguilla più digeribile rispetto alla frittura, poiché il grasso viene in parte eliminato durante il processo di brasatura.
- È un piatto saziante e nutriente, ideale abbinato a verdure cotte o crude per bilanciare la ricchezza della salsa.
- Falso mito da sfatare: molti credono che l'anguilla sia vietata ai diabetici per via dei grassi. In realtà, i grassi dell'anguilla sono prevalentemente insaturi e non destabilizzano la glicemia. Anzi, la proteine rallentano l'assorbimento dei carboidrati. Chi soffre di diabete può consumarla, moderando le porzioni e controllando il resto del pasto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è tagliare l'anguilla in pezzi troppo grandi o troppo piccoli. Pezzi troppo grossi cuociono male al centro, mentre pezzi minuscoli si disintegrano durante la cottura lenta. Scegli sempre pezzi regolari di 4-5 centimetri. Un altro errore frequente è non rosolare bene inizialmente l'anguilla: la doratura è essenziale per sviluppare i sapori complessi del piatto. Non ridurre i tempi di cottura, l'anguilla ha bisogno di tempo per diventare davvero tenerissima.
I nostri consigli
- L'anguilla alla ferrarese si conserva bene in frigorifero per 2-3 giorni se messa in un contenitore ermetico, e il sapore migliora il giorno dopo. Può essere congelata per fino a un mese, sebbene la qualità della carne subisca un leggero calo.
- Se non trovi anguilla fresca, quella surgelata va scongelata lentamente in frigorifero la notte prima e poi asciugata bene prima dell'uso, altrimenti rilascia troppa acqua durante la cottura.
- In alcune varianti tradizionali viene aggiunto un pizzico di noce moscata nel soffritto, o si usano chiodi di garofano al posto dell'alloro. Sperimenta per trovare la variante che preferisci.
- Il piatto è eccellente servito con pane tostato fatto in casa, che assorbe la preziosa salsa rimasta in fondo al piatto, oppure con polenta calda.
Quando prepararla
L'anguilla alla ferrarese è un piatto tipico dei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando l'anguilla è disponibile fresca e la carne è più saporita. È perfetta durante le festività invernali, specialmente nei giorni di Natale o Capodanno quando si cerca un piatto tradizionale e corposo. Le giornate piovose e fredde dell'autunno inoltrato e dell'inverno sono il momento ideale per questa ricetta che scaldare e nutre.
Domande frequenti
- L'anguilla surgelata va bene per questa ricetta? Sì, ma deve essere scongelata lentamente in frigorifero, non a temperatura ambiente, e asciugata bene prima della preparazione. Il risultato è leggermente meno saporito dell'anguilla fresca.
- Posso usare vino bianco invece di aceto? Puoi usare un mix di 80 ml di aceto e 80 ml di vino bianco, ma l'aceto è caratteristico della ricetta ferrarese e non dovrebbe essere eliminato completamente.
- Quanto aceto è troppo? L'aceto deve acidificare senza dominare il sapore. Se temi sia troppo forte, riduci a 100 ml e aggiungi 100 ml di acqua in più, ma il piatto avrà meno carattere.
- Posso fare questa ricetta in anticipo? Sì, è uno dei piatti che migliora se preparato il giorno prima. Conserva in frigorifero e riscalda dolcemente a fuoco basso prima di servire.


