Ingredienti
| 1 anguilla di 1,2 kg | fresca pulita e privata della testa |
| 8-10 foglie | di salvia fresca |
| 2 rametti | di rosmarino fresco |
| 3 spicchi | di aglio sbucciato e schiacciato |
| 3 cucchiai | di aceto balsamico |
| 2 cucchiai | di olio extravergine |
| 1 limone | tagliato a fette |
| sale e pepe nero macinato | secondo il gusto |
Valori nutrizionali
| 150 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire l'anguilla
Se il pescivendolo non l'ha già fatto, scalda l'anguilla in acqua molto calda per qualche istante, poi raschia la pelle con un coltello smussato per eliminare il muco esterno. Asciugala bene con carta assorbente e verifica che non ci siano spine residue.
2
Tagliare e condire
Taglia l'anguilla in tranci di 8-10 centimetri di lunghezza. Disponi i tranci in una teglia rettangolare oleata. Distribuisci su ogni trancio una foglia di salvia, uno spicchio di aglio schiacciato e un pizzico di rosmarino. Salsa e pepalo generosamente.
3
Aggiungere i liquidi
Versaci sopra l'aceto balsamico e l'olio extravergine. Aggiungi mezza tazza di acqua calda sul fondo della teglia. Disponi le fette di limone tra i tranci.
4
Infornare
Inforna a 180 gradi per 30-35 minuti. L'anguilla è cotta quando la pelle è dorata e lucida, e la carne cede facilmente alla forchetta. Bagna di tanto in tanto con il sugo che si forma.
5
Riposare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti nel caldo residuo. Trasferisci i tranci nel piatto con il loro sugo, guarnendo con salvia fresca e una spruzzata di limone.
Gusto
Ha un sapore deciso ma pulito, con quella nota di umami profonda che caratterizza i pesci d'acqua dolce più grassi. La salvia dà un'asprezza leggermente speziata che contrasta bene con la dolcezza naturale della carne, mentre il rosmarino aggiunge una nota legnosa e leggermente resinosa. Si beve bene con un bicchiere di vino bianco asciutto della zona, oppure con una birra chiara. Tradizionalmente si accompagna con polenta morbida o con una fetta di pane tostato per raccogliere il sugo speziato che rimane in fondo alla teglia.
Benessere
- L'anguilla contiene proteine ad alto valore biologico: circa 18-20 grammi per 100 grammi di pesce cotto, con tutti gli aminoacidi essenziali.
- È ricca di acidi grassi omega 3, soprattutto EPA e DHA, che sostengono la funzione cardiaca e cerebrale. Contiene anche vitamina A, selenio e fosforo.
- Ha una consistenza morbida e si digerisce facilmente nonostante il contenuto di grassi buoni: il pasto sazia bene senza appesantire lo stomaco.
- La salvia aggiunge antiossidanti naturali e ha tradizionalmente proprietà digestive riconosciute dalla cucina popolare.
- Per un pasto equilibrato, abbinala con verdure grigliate o lessate e una porzione di pane integrale, così avrai fibre, proteine e grassi in equilibrio.
- Falso mito da sfatare: no, l'anguilla non è "troppo grassa" per una dieta sana. I grassi dell'anguilla sono prevalentemente insaturi e contribuiscono al benessere cardiovascolare. Chi ha un profilo lipidico alterato deve verificare con il proprio medico le porzioni, non eliminarla completamente dalla tavola.
L'errore da non fare
Non mescolare troppo spesso l'anguilla durante la cottura: ogni volta che apri il forno perdi calore e il pesce si cuoce in modo irregolare. Bastano due o tre volte massimo, solo per bagnarla con il sugo. Inoltre, non usare fuoco troppo alto: sopra i 200 gradi la salvia brucia pesantemente e la carne diventare asciutta. La cottura lenta e costante è quello che serve.
I nostri consigli
- Se trovi difficoltà a reperire l'anguilla fresca, chiedi al pescivendolo di ordinarla per te alcuni giorni prima. Non usarla se ha odore di fango marcio: il pesce deve profumare di fiume pulito, non di stagno.
- In Brescia, alcune cuoche aggiungono una fogliolina di alloro e un pizzico di peperoncino. Sperimentare secondo i tuoi gusti è lecito.
- Gli avanzi si conservano in frigorifero per 2-3 giorni, ricoperti. Si possono mangiare freddi con un filo di olio e un po' di limone, oppure riscaldati a bagnomaria.
- Accompagna sempre con del pane tostato per raccogliere il sugo, che è la parte più saporita del piatto.
Quando prepararla
L'anguilla è disponibile tutto l'anno sul mercato, ma la stagione migliore è l'autunno e l'inizio dell'inverno, quando il pesce è più grasso e saporito. È un secondo piatto perfetto per cene in famiglia o piccole riunioni, perché si prepara davanti agli ospiti senza stress e si serve ancora tiepida, dal forno.
Domande frequenti
- Posso usare l'anguilla surgelata? Sì, ma scongelala in frigorifero la notte prima. La carne sarà leggermente meno soda di quella fresca, ma il piatto rimane buono.
- L'anguilla ha un odore molto forte: è normale? L'anguilla ha un profumo deciso di pesce d'acqua dolce, questo è normale. Se però l'odore è nauseante o simile a fango stagnante, il pesce non è fresco e devi scartarlo.
- Quanto pesce calcolo a persona? Circa 300-350 grammi di anguilla intera per persona. Un trancio medio pesa 150 grammi, quindi servine due.