Anguilla al forno con erbe aromatiche

Ingredienti
| 1,2 kg | anguilla fresca già pulita in tranci da 4-5 cm |
| 4 rametti | rosmarino fresco |
| 3 rametti | timo fresco |
| 4 foglie | salvia fresca |
| 60 ml | olio d'oliva extravergine |
| 1 | limone non trattato |
| 6 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 200 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Gusto
L'anguilla ha un sapore deciso, né delicato né invasivo, che le erbe aromatiche stemperano con note fresche. Il rosmarino dona una punta leggermente resinosa, il timo una delicata amaro e la salvia una nota più corposa. La carne è compatta ma cede facilmente, con un'umidità naturale che non ha bisogno di salse. Si serve calda, subito dal forno, accompagnata da limone fresco e pane tostato per assorbire il sugo.
Benessere
- L'anguilla contiene proteine nobili attorno ai 18-20 g per 100 grammi, complete di tutti gli aminoacidi essenziali indispensabili per il tessuto muscolare.
- È ricca di omega 3 a catena lunga (EPA e DHA), grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare e cerebrale, in quantità paragonabile al pesce azzurro.
- Contiene ferro ben assorbibile (circa 1 mg per 100 g), potassio e fosforo, minerali importanti per il sangue e le ossa.
- A differenza della credenza comune, la cottura al forno non richiede grassi aggiunti: l'anguilla libera i suoi grassi naturali durante la cottura, rendendola autodisciolta.
- È un secondo nutriente ma relativamente leggero se abbinato a contorni di verdure crude o cotte al vapore, poiché le erbe facilitano la digestione grazie ai loro oli essenziali.
- Falso mito da sfatare: si pensa che l'anguilla sia grassa e inadatta a chi vuole controllare il peso. In realtà i grassi dell'anguilla sono per il 60% insaturi e benefici; per 100 g contiene circa 200 kcal, simile a un branzino o un'orata. Chi ha problematiche di colesterolo grave dovrebbe comunque consultare il medico, ma l'anguilla non è un alimento proibito per l'ipercolesterolemia lieve.
L'errore da non fare
Cuocere l'anguilla a temperatura troppo alta, oltre i 200 gradi, trasforma la pelle in una crosta dura e la carne diventa secca. L'anguilla ha bisogno di un calore moderato e costante per rilasciare i suoi grassi senza perderli completamente. Inoltre, non aggiungere acqua all'inizio pensando di aiutarla: si cuoce nel suo olio e nel vapore naturale; l'acqua va aggiunta solo se noti che il fondo del piatto è asciutto durante la cottura.
I nostri consigli
- L'anguilla si conserva in frigorifero cruda per massimo 2 giorni, coperta. Se la acquisti congelata, scongelala in frigorifero 24 ore prima di cucinarla, non a temperatura ambiente.
- Puoi sostituire una parte delle erbe fresche con erbe secche, ma usa la metà della dose: rosmarino e timo secchi sono più concentrati. La salvia secca però perde aroma, meglio eliminarla se non la trovi fresca.
- Se preferisci un piatto più brodoso, aggiungi 100 ml di vino bianco secco insieme all'olio, oppure cuoci su un letto di pomodori pachini e cipolla tagliata grossa.
- Abbina l'anguilla al forno a un contorno di spinaci freschi al limone o a patate novelle lessate, che assorbiranno bene il sugo rimasto nel piatto.
Quando prepararla
L'anguilla è un piatto tipico di autunno e inverno, periodo in cui il pesce è più disponibile e grasso. Nelle regioni dove si alleva, si trova tutto l'anno, ma il sapore è più pieno da novembre a marzo. È ideale per cene un po' più importanti o per i pranzi domenicali in famiglia, non è un piatto veloce da giorno feriale.
Domande frequenti
- Posso usare anguilla surgelata? Sì, purché sia di buona qualità e scongelata in frigorifero. Perde un po' di compattezza, ma il risultato rimane buono.
- L'anguilla puzza. È normale? L'anguilla fresca ha un odore deciso ma non sgradevole, di pesce umido e alghe. Se l'odore è forte e acido, scartala. Se è solo intenso, è normale: le erbe aromatiche lo mitigheranno in cottura.
- Come pulisco l'anguilla se me la vende il pescivendolo ancora viva? Chiedi al pescivendolo di pulirla e tagliarla in tranci: è una pratica comune. Diversamente, deve stordirla, scuoiarla e togliere le interiora, un'operazione delicata che conviene lasciare a chi ha esperienza.
- Posso cucinarla in padella invece che al forno? Sì, riducendo i tempi a 15-20 minuti e usando fuoco moderato. Il risultato è meno delicato perché la carne si comprime un po', ma è comunque buono.


