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Anguilla affumicata del Lario

Vincenza Bertolino· 2 maggio 2018· 6 min di lettura ·Como
Anguilla affumicata intera su un tagliere di legno, con pelle lucida color bronzo scuro, circondata da limone tagliato e erbe aromatiche fresche su fondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
12-16 ore (affumicatura fredda)
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 anguilla frescada 1-1,2 kg, già pulita e squamata
100 gsale marino grosso
20 gzucchero di canna
5 gpepe nero macinato
2 gsemi di ginepro
1 ramettodi rosmarino fresco
500 mlacqua fredda
legnaper affumicatura fredda (faggio, quercia o legni dolci)

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Salare l'anguilla
Risciacqua l'anguilla sotto acqua fredda corrente e asciugala perfettamente con carta da cucina. Mescola il sale marino, lo zucchero di canna, il pepe nero, i semi di ginepro e le foglie di rosmarino piccolate in una ciotola. Sfrega la miscela dentro e fuori l'anguilla, coprendo ogni parte della pelle e della cavità interna. Metti l'anguilla in un vassoio di vetro o acciaio, coperta di carta trasparente, e lasciala riposare in frigorifero per 8-10 ore. Durante questo tempo rilascerà liquido: scola l'eccesso con delicatezza, senza sciacquare.
2
Asciugare il pesce
Dopo la salatura, togli l'anguilla dal frigo e asciugala di nuovo con carta da cucina, tamponando bene. Appoggiala su un vassoio pulito coperto di carta assorbente per circa 2-3 ore a temperatura ambiente (16-20 gradi), così che si formi una pellicola superficiale leggermente lucida e asciutta: questo è essenziale affinché il fumo aderisca bene.
3
Preparare l'affumicatore
Se usi uno affumicatore da giardino o una cassetta, mantieni la temperatura interna fra 20 e 28 gradi: l'affumicatura deve essere fredda. Carica il cassetto con segatura fine di faggio o quercia, e accendi il fuoco con legna dolce non resinosa. Deve salire fumo costante e non aggressivo. Lascia che il fumo sia ben controllato, senza sviluppare calore eccessivo.
4
Affumicare
Posa l'anguilla su una griglia metallica foderata di carta per alimenti non sbiancata, con lo spazio sufficiente attorno. Inseriscila dentro l'affumicatore e inizia l'affumicatura fredda. Mantieni la temperatura fra 22 e 26 gradi per 12-16 ore, controllando il fumo di frequente e aggiungendo legna dolce ogni 3-4 ore per mantenere la continuità. Il pesce deve assorbire il fumo lentamente senza cuocersi.
5
Controllare la cottura
Dopo 12 ore, pierci il pesce con uno spiedino sottile nella parte più spessa vicino alla spina: se esce un liquido lattiginoso trasparente (non rosato), è pronto. La pelle deve essere lucida, omogenea nel colore bronzo scuro, e il profumo intenso ma non bruciato.
6
Raffreddare e riposare
Togli l'anguilla dall'affumicatore e lasciarla raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, coperta di un panno di cotone pulito. Questo consente al fumo di stabilizzarsi e al pesce di asciugarsi definitivamente.
7
Servire
Affetta l'anguilla affumicata con un coltello affilato bagnato in acqua tiepida (così la pelle non si stacca). Disponi le fette su un piatto da portata con limone tagliato a spicchi, olio extravergine d'oliva e un pizzico di pepe nero fresco. Servi fredda o a temperatura ambiente, accompagnata con pane tostato scuro o grissini.

Gusto

Il sapore dell'anguilla affumicata è ricco e rotondo, né piccante né aggressivo: predomina il fumo dolce leggermente affumicato, che non copre il pesce ma lo avvolge. La carne è burrosa ma delicata, con una nota salata discreta. Va servita fredda o a temperatura ambiente, su pane tostato scuro o semplicemente con limone e una foglia di prezzemolo fresco. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi leggeri, come un Vermentino o un Pinot Grigio secco, oppure una birra chiara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tentare di affumicare con temperature troppo alte (sopra i 30 gradi): così il pesce cuoce invece di affumicarsi, la carne diventa secca e friabile, il fumo si brucia. Un altro sbaglio è non asciugare bene l'anguilla prima di metterla in affumicatore: l'umidità superficiale crea vapore che ostacola l'adesione del fumo. Infine, non controllare l'affumicatura regolarmente: il fumo deve restare dolce e costante, mai denso o acre.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anguilla affumicata è un piatto da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la temperatura esterna favorisce l'affumicatura fredda senza difficoltà. In autunno trovi l'anguilla più grassa e saporita per la preparazione del letargo, ideale per questa preparazione. È perfetta per pasti conviviali invernali, cene eleganti a casa, o come regalo gastronomico fatto in casa.

Domande frequenti

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