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Amaro romagnolo

Vincenza Bertolino· 15 giugno 2025· 5 min di lettura ·Rimini
Bicchiere di vetro con amaro scuro ambrato, servito su tavolo di legno accanto a bottiglie di vetro scuro contenenti la miscela in infusione, con rametti di erbe aromatiche sparse
Preparazione
20 min
Infusione
21 giorni
Difficoltà
facile
Resa
750 ml circa
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlalcol puro a 96° (o vodka bianca)
10 gradice di gentian secca
8 gradice di rabarbaro secco
5 ganice stellato
4 gcannella in stecca
3 gchiodi di garofano interi
2 gzenzero secco in pezzi
200 mlacqua naturale
150 gzucchero semolato

Valori nutrizionali

112 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe e le spezie
In una ciotola, versate tutti gli ingredienti secchi: gentian sbriciolata, rabarbaro, anice, cannella spezzettata, chiodi di garofano e zenzero. Mescolate bene con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente. Questo mix deve risultare omogeneo, senza grumi.
2
Preparare il contenitore di infusione
Prendete una bottiglia di vetro scuro da almeno 750 ml, o un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Verificate che sia perfettamente pulito e asciutto. Se utilizzate una bottiglia, potrete richiuderla bene durante l'infusione.
3
Versare l'alcol e le erbe
Versate l'alcol nella bottiglia, aggiungete il mix di erbe e spezie. Chiudete saldamente e agitate bene per circa 30 secondi, in modo che tutti gli ingredienti si disperdano nell'alcol. Lasciate riposare per 3 giorni a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta.
4
Fare la prima filtrazione
Dopo 3 giorni, aprite il contenitore e versate il liquido attraverso una garza o un filtro di cotone in una ciotola di vetro, scartando le erbe. Il liquido avrà già assunto un colore ambrato. Risciacquate le erbe residue con un cucchiaio e filtrate di nuovo per eliminare eventuali polveri.
5
Sciogliere lo zucchero
In un pentolino, versate l'acqua e lo zucchero. Riscaldate a fuoco medio, mescolando fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Non deve bollire, solo raggiungere 60-70 gradi. Lasciate raffreddare completamente, circa 20 minuti.
6
Unire sciroppo e alcol infuso
Versate lentamente lo sciroppo raffreddato nell'alcol filtrato, mescolando bene. Il liquido assumerà un colore più carico e una consistenza leggermente più corposa. Versate il tutto nella bottiglia pulita e richiudete bene.
7
Infusione finale e riposo
Lasciate riposare la bottiglia al buio per altri 18 giorni. Ogni 3 giorni agitate delicatamente il contenitore. Dopo 21 giorni totali dall'inizio, il vostro amaro romagnolo è pronto. Potete filtrare una seconda volta con un filtro carta se desiderate una trasparenza ancora maggiore, ma non è obbligatorio.

Gusto

Il sapore dell'amaro romagnolo è deciso e amaro, equilibrato da note dolciastre e da spezie che rimangono in gola. Gentian, rabarbaro e anice stella danno struttura; la cannella e i chiodi di garofano regalano una sensazione calorosa in bocca. Si beve lentamente, a piccoli sorsi, subito dopo mangiato, poiché la tradizione locale gli attribuisce proprietà digestive. È un finale di pasto che chiude i sapori pesanti della cucina romagnola autentica.

Benessere

  • La gentian utilizzata nell'infusione contiene amari naturali che stimolano la secrezione gastrica, facilitando la digestione post-prandiale.
  • Le spezie come la cannella, i chiodi di garofano e lo zenzero apportano sali minerali quali potassio, magnesio e ferro, presenti in tracce significative.
  • Un bicchierino da 40 ml dopo cena è una quantità che non appesantisce: il liquore sfrutta gli oli essenziali delle piante per il benessere digestivo senza eccessi calorici.
  • L'anice stellato contiene anetolo, un composto volatile tradizionalmente associato al benessere del sistema digestivo nei rituali culinari europei.
  • L'amaro romagnolo si abbina bene dopo piatti ricchi di grassi e proteine: formaggi stagionati, carni rosse, pasta ripiena. Una pausa tra il pasto e il caffè.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'amaro romagnolo cura la digestione difficile. Il liquore può favorire una sensazione di benessere addominale grazie alle spezie, ma non sostituisce una corretta masticazione e un'alimentazione equilibrata. Chi soffre di reflusso gastrico o ulcere gastriche dovrebbe evitarlo, perché l'alcol e gli amari possono irritare le mucose.

L'errore da non fare

Non accelerate l'infusione con il calore. Alcuni tentano di mettere il contenitore in forno tiepido o al sole per velocizzare: così facendo gli oli essenziali delle spezie evaporano e il liquore perde profumo e complessità. L'amaro romagnolo ha bisogno di tempo per sviluppare il sapore equilibrato. Inoltre, non mescolate zucchero bollente con l'alcol: il calore può alterare l'alcol stesso e creare una reazione indesiderata. Lo sciroppo deve sempre essere completamente freddo prima di unirsi al liquido infuso.

I nostri consigli

  • Conservate la bottiglia chiusa in un luogo fresco e buio: durerà facilmente 1-2 anni. Una volta aperta, bevibile per 6-8 mesi. Non occorre il frigorifero.
  • Potete personalizzare le erbe secondo il vostro gusto: chi ama le note agrumate aggiunge scorza di arancia secco, chi preferisce il classico aumenta la gentian. Ogni variazione cambia il profilo aromatico.
  • Per un amaro meno dolce, riducete lo zucchero a 120 g. Per uno più dolce, aggiungete fino a 180 g. La proporzione alcol-erbe deve rimanere invariata.
  • Se non trovate la gentian e il rabarbaro secchi, potete farvi aiutare da un'erborista di zona o ordinare online da fornitori specializzati. Sono ingredienti essenziali per il carattere autentico dell'amaro.

Quando prepararla

L'amaro romagnolo si prepara tutto l'anno, ma l'autunno e l'inverno sono i momenti ideali: le temperature fresche favoriscono un'estrazione costante e controllata delle erbe. Se lo preparate in primavera o estate, assicuratevi di tenerlo al buio totale, lontano da fonti di calore, poiché il sole diretto compromette la qualità. È perfetto da regalare a dicembre, dopo tre settimane di infusione iniziate a novembre.

Domande frequenti

  • Posso usare alcol a 40° come il brandy al posto dell'alcol puro? Non è consigliato: l'alcol a 40° non estrae completamente i principi amari dalle erbe. L'alcol puro a 96°, diluito poi dallo sciroppo, raggiunge il 35-40% finale ideale con un'infusione completa.
  • Dopo quanti giorni posso berlo? Tecnicamente è pronto dopo 21 giorni dall'inizio. Se l'assaggiate prima dei 18 giorni, il sapore sarà ancora acerbo e sgradevole. Attendete il tempo completo.
  • Come faccio a sapere se è andato a male? Un amaro correttamente conservato non si rovina. Se notate muffe galleggianti, odore di vinagre o sedimenti strani e scuri, scartate il contenuto. Altrimenti, è stabile.
  • Dove compro gentian e rabarbaro? In erboristerie fisiche o online, presso fornitori di ingredienti per liquoreria. Controllate che siano secchi e da agricoltura sostenibile.
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