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Amaro Ramazzotti

Vincenza Bertolino· 2 novembre 2024· 5 min di lettura ·Forlì
Bicchiere di Amaro Ramazzotti servito liscio con ghiaccio, liquido scuro ramato con riflessi dorati, circondato da cacao in polvere e bacche di ginepro su tavolo di legno
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

40 mlAmaro Ramazzotti
2-3 cubettiGhiaccio
1 scorzaBuccia di arancia o limone

Valori nutrizionali

130kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
3,5gCarboidrati
2gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Versare l'amaro
Versare 40 ml di Amaro Ramazzotti nel bicchiere da digestivo, preferibilmente di vetro spesso.
2
Aggiungere il ghiaccio
Aggiungere 2 o 3 cubetti di ghiaccio, non più di questo numero per non annacquare eccessivamente il liquido.
3
Aromatizzare con la scorza
Tagliare una sottile scorza di arancia o limone e spremerne i vapori sopra il bicchiere, quindi adagiarla sul bordo come guarnizione.
4
Attendere il riposo
Lasciare che il ghiaccio si adatti per 30-40 secondi, permettendo al freddo di diffondersi nel liquido senza diluirlo troppo rapidamente.
5
Servire subito
Portare il bicchiere a tavola e bere lentamente, dopo i pasti principali, a piccoli sorsi.

Gusto

L'Amaro Ramazzotti ha un profilo gustativo complesso e amaro, ma non sgradevole: il sapore iniziale è leggermente dolce e speziato, seguito da una nota amaricante che non brucia il palato. La 33 erbe che compongono la ricetta danno una sensazione di calore e profondità. Si beve tradizionalmente liscio a fine pasto, a temperatura ambiente o leggermente raffreddato, per aiutare la digestione dopo un pranzo o una cena abbondanti. Funziona anche in cocktail classici come lo Stuzzicadenti o il Ramazzotti Sour, dove la sua struttura amara bilancia i componenti dolci degli altri ingredienti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare l'Amaro Ramazzotti già gelato dal freezer o aggiungere troppo ghiaccio. Il freddo eccessivo intorpidisce il palato e non permette di apprezzare il profilo complesso delle erbe; inoltre, il ghiaccio abbondante lo diluisce nell'arco di pochi minuti trasformandolo in una bevanda acquosa. L'amaro va servito fresco, non ghiacciato, e il ghiaccio deve essere minimo e grosso, non schegge.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Amaro Ramazzotti si beve tradizionalmente da novembre a marzo, quando i pasti invernali sono più abbondanti e ricchi di carni, formaggi e piatti in umido; in queste stagioni serve da supporto psicologico e gustativo dopo cene impegnative. Tuttavia, non ha una stagionalità stringente: in estate può essere gustato fresco e diluito con soda in piccole quantità, mentre in primavera e autunno rimane sempre adatto come digestivo finale, indipendentemente dal calendario.

Domande frequenti

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