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Amaro modenese

Vincenza Bertolino· 7 gennaio 2023· 7 min di lettura ·Modena
Un bicchiere di cristallo con amaro modenese scuro e trasparente, ghiaccio, sopra un tavolo in legno scuro. Accanto una bottiglia di vetro scuro, erbe secche sparse e una buccia d'arancia. Lo sfondo è
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Riposo
30 giorni
Difficolta'
facile
Porzioni
10-12 persone (750 ml)
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

750 mlalcol alimentare a 95 gradi (o grappa)
8 gradice di genziana essiccata, spezzettata
6 gradice di rabarbaro essiccato
4 gbacche di ginepro
3 gcannella in stecca
2 gsemi di anice stellato
2 gbuccia d'arancia essiccata
1 gsemi di coriandolo
1 gfoglia di salvia essiccata
250 gzucchero bianco semolato
150 mlacqua naturale

Valori nutrizionali

250Energia (kcal)
0Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
10Carboidrati (g)
10di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0Sale (g)
Come si prepara
1
Preparare le erbe e le spezie
Versa le radici di genziana e rabarbaro, le bacche di ginepro, i semi di anice e di coriandolo, la cannella spezzata, la buccia d'arancia e la foglia di salvia in una ciotola. Se le spezie sono intere, rompile leggermente con un mortaio per liberate gli aromi, ma senza polverizzarle. Impiega circa 5 minuti per questo passaggio.
2
Versare l'alcol nel barattolo
Prepara un barattolo di vetro scuro da almeno un litro, pulito e asciutto. Versa l'alcol alimentare a 95 gradi nel barattolo. Se usi una grappa a 40 gradi, raddoppia il tempo di infusione successivo. Aggiungi subito tutte le spezie e le erbe essiccate nell'alcol, mescolando con un cucchiaio di legno per circa 2 minuti.
3
Lasciar riposare l'infusione
Chiudi bene il barattolo con un tappo ermetico e riponi in un luogo buio, fresco e asciutto (circa 15-18 gradi) per 25-30 giorni. Scuoti il barattolo delicatamente ogni 3-4 giorni per favorire l'estrazione degli aromi. Vedrai il liquido cambiare colore gradualmente, passando da giallo dorato a un bruno intenso.
4
Filtrare l'infusione
Dopo 30 giorni, prepara un colino a maglia fine e un pezzo di garza medica. Posiziona la garza sopra il colino e versa lentamente il contenuto del barattolo, raccogliendo il liquido filtrato in una caraffa o ciotola. Questo passaggio richiede 10-15 minuti. Scarta le spezie essiccate utilizzate.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versai 150 ml di acqua naturale a temperatura ambiente. Aggiungi 250 g di zucchero semolato e mescola con cura per circa 3-4 minuti, fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente. Non è necessario scaldare l'acqua, lo zucchero si dissolve comunque. Se preferisci un amaro meno dolce, riduci lo zucchero a 200 g.
6
Unire il liquido e lo sciroppo
Versa il liquido filtrato in una bottiglia scura di vetro (oppure nella caraffa di base). Aggiungi lentamente lo sciroppo d'acqua e zucchero, mescolando dolcemente con un cucchiaio per 2-3 minuti. Non agitare vigorosamente per evitare bolle d'aria. Il colore finale deve essere un bruno ambrato uniforme.
7
Affinamento finale e conservazione
Chiudi la bottiglia con un tappo ermetico e riponi in luogo fresco e buio per altri 7-10 giorni prima di assaggiare. Questo periodo consente agli aromi di integrarsi completamente. L'amaro modenese è pronto quando il gusto risulta equilibrato, senza alcol invadente né squilibri di dolcezza. Puoi consumarlo subito, ma migliora ancora nei mesi successivi se conservato bene.

Gusto

L'amaro modenese ha un sapore complesso: predomina l'amarezza equilibrata da una dolcezza discreta, mentre le spezie come cannella e anice gli danno calore e profondità. Le radici amare, in particolare, creano quel retrogusto che invita a un secondo sorso. Si serve tradizionalmente in un bicchiere basso con un paio di cubetti di ghiaccio dopo cena, oppure a temperatura ambiente in bicchieri da digestivo. L'abbinamento classico è dopo un pasto abbondante per favorire la digestione, ma va bene anche come aperitivo lungo, diluito con un poco di soda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un alcol troppo diluito o di scarsa qualità: se l'alcol è sotto i 40 gradi, non estrarrà correttamente gli aromi dalle erbe e il risultato sarà acquoso e piatto. Allo stesso modo, non saltare il filtro iniziale o farlo troppo in fretta: se restano particelle di spezie, l'amaro si intorbidera e svilupperà un sapore sgradevole col tempo. Infine, non conservare in una bottiglia trasparente esposta alla luce: l'alcol e gli aromi si degradano velocemente e l'amaro perde colore e profumo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione migliore per preparare l'amaro modenese è l'autunno, da settembre a novembre, quando desideri avere il liquore pronto per le festività natalizie e i mesi invernali. La preparazione richiede trenta giorni di riposo, quindi calcola il tempo a ritroso dall'occasione in cui desideri servirlo. È particolarmente indicato per i regali fatti in casa durante le festività, confezionato in una bottiglia scura con etichetta personalizzata.

Domande frequenti

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