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Amaro mantovano

Vincenza Bertolino· 9 luglio 2023· 6 min di lettura ·Mantova
Bicchiere di amaro mantovano di colore ambrato con riflessi dorati, servito a temperatura ambiente in un bicchierino da liquore. Accanto, una bottiglia di vetro scuro con etichetta beige e un piatto c
Preparazione
20 min
Macerazione
21 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
4-5 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litroAlcol a 96 gradi (alcol puro)
10 gRadice di genziana secca spezzettata
8 gSteli di angelica secca
6 gBacche di ginepro
4 gSemi di cumino
3 gCardamomo in baccelli
2 gCannella in stecchi (pezzo piccolo)
200 gZucchero bianco cristallizzato
200 mlAcqua distillata o filtrata

Valori nutrizionali

137 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe e le spezie
Versa l'alcol a 96 gradi in un barattolo di vetro scuro con chiusura ermetica. Aggiungi la radice di genziana spezzettata in pezzi piccoli, gli steli di angelica, le bacche di ginepro leggermente schiacciate, i semi di cumino, i baccelli di cardamomo rotti a mano e la cannella in piccoli frammenti. Mescola bene.
2
Sigillare e macerare
Chiudi il barattolo ermeticamente e posizionalo in un luogo buio a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. La macerazione dura 21 giorni: durante questo periodo agita il barattolo delicatamente ogni 3-4 giorni per favorire l'estrazione dei principi aromatici.
3
Preparare lo sciroppo
Verso il diciottesimo giorno, prepara uno sciroppo: versa l'acqua distillata in un pentolino, aggiungi lo zucchero e scalda a fuoco medio finché lo zucchero non si dissolva completamente (circa 3-4 minuti). Non portare a ebollizione. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
4
Filtrare l'infuso
Al ventunesimo giorno, prendi un setaccio a maglie fini o un colino rivestito di garza sterile doppia. Filtra il contenuto del barattolo, pressando leggermente le erbe con il dorso di un cucchiaio per estrarre il liquido residuo. Buttare le erbe esaurite. Il liquido filtrato avrà una tonalità ambrata intensa.
5
Unire infuso e sciroppo
Versa il liquido filtrato in una bottiglia di vetro scuro pulita. Aggiungi lo sciroppo raffreddato mescolando delicatamente con un cucchiaio di vetro. Il colore diventerà più trasparente e luminoso, con riflessi dorati.
6
Affinamento
Sigilla la bottiglia e conservala a temperatura ambiente, al buio, per altri 7-10 giorni per permettere agli aromi di amalgamarsi. Può anche essere consumato subito, ma il gusto migliora leggermente con un breve riposo.
7
Imbottigliamento finale
Versa l'amaro mantovano in bottigliette di vetro scuro sterilizzate, chiudi bene e etichetta con data e contenuto. Conserva in luogo fresco e buio.

Gusto

L'amaro mantovano è un digestivo intensamente aromatico, con un amarezza bilanciata da una leggera dolcezza residua. Le spezie donano calore in gola, mentre le erbe secche conferiscono una nota terrosa e resinosa che rimane nel palato. Si serve a temperatura ambiente in bicchierini da liquore, dopo i pasti principali, per aiutare la digestione. Tradizionalmente si abbina bene dopo piatti ricchi o elaborati, come quelli della cucina mantovana che prevede burro e formaggi abbondanti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol a bassa gradazione (come il vodka a 40 gradi) pensando di risparmiare: questo diluisce troppo l'infuso e rende il risultato finale sciatto e insipido, perché l'alcol elevato è necessario per estrarre bene i principi aromatici dalle piante secche. Un altro sbaglio frequente è filtrare troppo presto, prima dei 21 giorni completi: il liquore resulta debole e poco caratteristico. Infine, non agitare mai il barattolo durante la macerazione significa perdere una buona parte degli aromi e ottenere un amaro piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'amaro mantovano si prepara idealmente in autunno o all'inizio dell'inverno, così da avere il liquore pronto entro dicembre per consumarlo durante i mesi freddi e le feste. Settembre-ottobre è il momento migliore perché consente una macerazione lenta senza variazioni di temperatura eccessive, che potrebbe alterare l'estrazione aromatica. Se lo prepari a casa per la prima volta, procurati le erbe secche da erboristerie affidabili o fornitori online specializzati.

Domande frequenti

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