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Amaro di erbe alpine

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2024· 5 min di lettura ·Como
Bicchiere di cristallo con amaro scuro dal colore ambrato, servito dopo cena su tavolo di legno, accanto a bottiglia scura di vetro con etichetta bianca e erbe secche alpine sparse
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4-6 persone (1 litro di prodotto finito)
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 mlAlcol a 95 gradi (alcol puro alimentare)
10 gRadice di genziana secca, tritata grossolanamente
5 gErba artemisia (assenzio vulgaris) secca
4 gFiori e foglie di achillea secca
3 gScorza di arancia amara o limone, secca
2 gPepe nero in grani
1 gChiodi di garofano
300 mlAcqua
80 gZucchero di canna

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Utilizza un barattolo di vetro pulito da 1 litro circa con chiusura ermetica. Se non sono molto puliti, sciacqua con acqua distillata e lascia asciugare completamente.
2
Versare l'alcol
Versa i 700 ml di alcol puro a 95 gradi nel barattolo. Usa un imbuto per evitare sprechi. L'alcol a questa concentrazione trattiene meglio le proprietà delle erbe.
3
Aggiungere le erbe
Aggiungi genziana, artemisia, achillea, scorza di agrume, pepe nero e chiodi di garofano. Non mescolare violentemente, ma ruota il barattolo dolcemente per inumidire tutte le erbe. Rimangono galleggianti e progressivamente si umidificano.
4
Infusione in buio
Chiudi il barattolo ermeticamente e posizionalo in un luogo buio, fresco e stabile (cantina o dispensa). Lascia macerare per 12-15 giorni. Ogni 2-3 giorni agita leggermente il barattolo per 10 secondi. Non deve stare alla luce diretta o al caldo.
5
Filtrare l'infusione
Dopo 15 giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglie fini e una garza doppia piegata. Lascia gocciolare lentamente il liquido senza premere le erbe. Scarta le erbe esauste. Otterrai circa 650-680 ml di alcol infuso.
6
Preparare lo sciroppo
In una pentola piccola, riscalda l'acqua a 60-70 gradi. Aggiungi lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento. Non far bollire. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per circa 20 minuti.
7
Assemblare l'amaro
Versa il liquido infuso in una bottiglia di vetro scuro pulita. Aggiungi lo sciroppo freddo. Tapa il turacciolo e agita per 30 secondi. L'amaro raggiungerà una gradazione alcolica di circa 35-40 gradi. Lascia riposare per 3-4 giorni prima di assaggiare, in modo che i sapori si stabilizzino e si completino.

Gusto

Ha un sapore decisamente amaro, non dolce, con dominante di genziana e artemisia. Le note aromatiche delle erbe alpine emergono nitide, con retrogusto leggermente speziato e floreale dato da achillea e altre infiorescenze. Si beve in piccoli sorsi dopo il pasto principale, quando lo stomaco ha terminato la digestione dei cibi solidi. Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente o leggermente fresco, mai ghiacciato, per non smorzare il profumo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare alcol concentrato a oltre 95 gradi o diluito male: cambia la velocità di estrazione e il risultato finale sarà sbilanciato verso note caotiche e poco armoniose. Un altro errore comune è mescolare le erbe troppo spesso o troppo vigorosamente, che rompe gli oli essenziali e rende il liquore torbido. Infine, non aggiungere lo sciroppo durante l'infusione: lo zucchero in eccesso rallenta l'estrazione e favorisce proliferazioni indesiderate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Inizia la preparazione in settembre o ottobre, quando le erbe alpine secche sono state appena raccolte e conservate. L'infusione richiede 15 giorni, quindi l'amaro sarà pronto a fine ottobre o inizio novembre, perfetto per l'inverno e le festività. È il momento ideale perché il clima fresco favorisce la macerazione e potrai consumarlo durante i mesi freddi quando è più gradito come digestivo dopo cene sostanziose.

Domande frequenti

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