Ingredienti
| 750 ml | alcol puro a 95° o brandy di buona qualità |
| 15 g | radice di genziana secca, spezzettata |
| 10 g | radice di liquirizia naturale, spezzettata |
| 8 g | timo secco |
| 8 g | origano secco |
| 5 g | melissa secca |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 stecca | di cannella |
| 2-3 bacche | di ginepro |
| 1 pezzetto | di radice di zenzero secco |
| 200 ml | acqua naturale |
| 150 g | zucchero bianco o miele |
Valori nutrizionali
| 150 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il recipiente
Scegli un vaso di vetro scuro o una bottiglia capiente da almeno 1 litro, perfettamente pulita e asciutta. Se usi un vaso trasparente, proteggilo da fonti di luce diretta avvolgendolo con carta marrone.
2
Mischiare le erbe
In una ciotola, riunisci tutte le erbe secche: radice di genziana, liquirizia, timo, origano, melissa, chiodi di garofano, cannella, ginepro e zenzero. Mescola bene per distribuire uniformemente i vari componenti.
3
Versare l'alcol e le erbe
Versa nel vaso i 750 ml di alcol puro o brandy, poi aggiungi il mix di erbe preparato. Mescola con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, assicurandoti che tutte le erbe siano coperte dal liquido. Copri il vaso con un coperchio ermetico.
4
Lasciare in infusione
Riponi il vaso in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce diretta per 30-40 giorni. Agita dolcemente il contenuto ogni 3-4 giorni per favorire l'estrazione dei sapori. A metà infusione noterai che il liquido avrà assunto un colore marrone intenso.
5
Filtrare l'infuso
Dopo 40 giorni, prepara un colino fine o una garza sterile doppia. Filtra lentamente il liquido in una caraffa pulita, separando completamente le erbe dal liquido. Se vuoi un risultato più limpido, filtra una seconda volta attraverso un filtro da caffè.
6
Sciogliere lo zucchero
In un pentolino, riscalda 200 ml di acqua fino a quando non bolle. Aggiungi i 150 g di zucchero (o miele), mescolando fino a completo scioglimento. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente (circa 20 minuti).
7
Unire e imbottigliare
Versa lo sciroppo di zucchero raffreddato nel liquido filtrato, mescolando bene. Versa l'amaro finito in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Conserva in un luogo fresco al riparo dalla luce. L'amaro è pronto da bere subito, ma il sapore si stabilizza e si affina dopo una o due settimane di riposo.
Gusto
Il sapore dominante è l'amaro equilibrato, sostenuto da note di radice di genziana, liquirizia, anice e un sottofondo di spezie calde come chiodi di garofano e cannella. Non è aspro ma complesso, con una certa profondità. Va bevuto lentamente, poco alla volta, per apprezzare i vari strati aromatici che emergono dal primo sorso fino al finale.
Benessere
- La radice di genziana contiene composti amari naturali che stimolano la produzione di saliva e succhi gastrici, tradizionalmente utilizzati per favorire la digestione dopo pasti abbondanti.
- Le erbe aromatiche come timo, origano e melissa apportano polifenoli e antiossidanti naturalmente presenti nei vegetali selvatici della zona del Pollino.
- È un digestivo storico, piuttosto leggero se assunto in dose corretta (25-40 ml), senza sensazione di pesantezza anche dopo pasti importanti.
- La preparazione casalinga consente di controllare la quantità di zucchero aggiunto, mantenendo il profilo amaro originale e riducendo l'apporto calorico rispetto ai prodotti industriali.
- Serve bene come conclusione di un pasto equilibrato per favorire il processo digestivo naturale, accompagnato da acqua tiepida o a temperatura ambiente.
- Falso mito da sfatare: l'amaro non ha proprietà magiche né cura disturbi digestivi specifici. È un tonico tradizionale che può aiutare la digestione in condizioni normali, ma non sostituisce il medico in caso di gastrite, reflusso o altre patologie. Chi soffre di ulcera, acidità frequente o particolari problemi epatici deve evitarlo o consultare il proprio medico prima di berlo.
L'errore da non fare
Non accelerare l'infusione usando acqua calda o portando il vaso in luogo caldo. L'alcol evapora e il calore alterera' i componenti aromatici delicati delle erbe. Una infusione lenta e fredda garantisce un amaro ricco e complesso. Inoltre, non usare mai alcol denaturato o non alimentare: peggiora la qualità finale e non è sicuro per il consumo.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro finito in bottiglie di vetro scuro, tappate ermeticamente, in un mobile fresco e lontano dalla luce. Dura agevolmente due o tre anni. Se nota'i sedimento fine sul fondo, non è guasto: filtra di nuovo attraverso una garza prima di servire.
- Se le erbe secche non le trovi localmente, cercale in erboristeria o presso fornitori online specializzati. Accertati che siano etichettate come alimentari e non trattate.
- Puoi servire l'amaro in bicchierino di vetro spesso, a temperatura ambiente come digestivo tradizionale, oppure aggiungere 2-3 cubetti di ghiaccio per renderlo più fresco in estate.
- Una variante più dolce prevede di aumentare lo zucchero a 200 g; una versione più amara riduce lo zucchero a 100 g. Regola secondo il tuo gusto personale dopo la prima degustazione.
- Se desideri accelerare il processo, puoi ridurre l'infusione a 20 giorni agitando il vaso ogni giorno, ma il risultato sarà meno complesso.
Quando prepararla
L'amaro del Pollino si prepara tradizionalmente tra settembre e novembre, quando termina la stagione estiva e inizia il periodo dei pasti più importanti e abbondanti. Una volta infuso per 40 giorni, sarà pronto intorno a dicembre, proprio nel periodo delle festività. Se vuoi degustarlo durante l'inverno, è il momento ideale per iniziare l'infusione in autunno.
Domande frequenti
- Posso usare erbe fresche invece che secche? Le erbe secche rilasciano i sapori più facilmente e non marciscono nel liquido. Se usi erbe fresche, riduci le quantità della metà e filtra dopo 15-20 giorni per evitare fermentazioni indesiderate.
- L'amaro contiene alcol residuo dopo la preparazione? Sì, mantiene la gradazione alcolica del liquido di base (circa 35-40° se usi alcol puro diluito). Non è per bambini e deve essere consumato solo da adulti.
- Posso fare una versione analcolica? Puoi preparare un decotto di erbe concentrato (lasciando sobbollire l'acqua con le erbe per 30 minuti), filtrarlo, e aggiungere glicerina alimentare e zucchero, ma non avrà le stesse proprietà conservanti né il gusto autentico.
- Perché il mio amaro rimane torbido dopo la filtrazione? Alcune particelle finissime passano ugualmente. Usa filtri ancora più fini o lascia decantare per 24 ore, poi filtra di nuovo. Non è un difetto se l'amaro rimane leggermente opaco.