Amaro del Pollino

Ingredienti
| 750 ml | alcol puro a 95° o brandy di buona qualità |
| 15 g | radice di genziana secca, spezzettata |
| 10 g | radice di liquirizia naturale, spezzettata |
| 8 g | timo secco |
| 8 g | origano secco |
| 5 g | melissa secca |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 stecca | di cannella |
| 2-3 bacche | di ginepro |
| 1 pezzetto | di radice di zenzero secco |
| 200 ml | acqua naturale |
| 150 g | zucchero bianco o miele |
Valori nutrizionali
| 150 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
Il sapore dominante è l'amaro equilibrato, sostenuto da note di radice di genziana, liquirizia, anice e un sottofondo di spezie calde come chiodi di garofano e cannella. Non è aspro ma complesso, con una certa profondità. Va bevuto lentamente, poco alla volta, per apprezzare i vari strati aromatici che emergono dal primo sorso fino al finale.
Benessere
- La radice di genziana contiene composti amari naturali che stimolano la produzione di saliva e succhi gastrici, tradizionalmente utilizzati per favorire la digestione dopo pasti abbondanti.
- Le erbe aromatiche come timo, origano e melissa apportano polifenoli e antiossidanti naturalmente presenti nei vegetali selvatici della zona del Pollino.
- È un digestivo storico, piuttosto leggero se assunto in dose corretta (25-40 ml), senza sensazione di pesantezza anche dopo pasti importanti.
- La preparazione casalinga consente di controllare la quantità di zucchero aggiunto, mantenendo il profilo amaro originale e riducendo l'apporto calorico rispetto ai prodotti industriali.
- Serve bene come conclusione di un pasto equilibrato per favorire il processo digestivo naturale, accompagnato da acqua tiepida o a temperatura ambiente.
- Falso mito da sfatare: l'amaro non ha proprietà magiche né cura disturbi digestivi specifici. È un tonico tradizionale che può aiutare la digestione in condizioni normali, ma non sostituisce il medico in caso di gastrite, reflusso o altre patologie. Chi soffre di ulcera, acidità frequente o particolari problemi epatici deve evitarlo o consultare il proprio medico prima di berlo.
L'errore da non fare
Non accelerare l'infusione usando acqua calda o portando il vaso in luogo caldo. L'alcol evapora e il calore alterera' i componenti aromatici delicati delle erbe. Una infusione lenta e fredda garantisce un amaro ricco e complesso. Inoltre, non usare mai alcol denaturato o non alimentare: peggiora la qualità finale e non è sicuro per il consumo.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro finito in bottiglie di vetro scuro, tappate ermeticamente, in un mobile fresco e lontano dalla luce. Dura agevolmente due o tre anni. Se nota'i sedimento fine sul fondo, non è guasto: filtra di nuovo attraverso una garza prima di servire.
- Se le erbe secche non le trovi localmente, cercale in erboristeria o presso fornitori online specializzati. Accertati che siano etichettate come alimentari e non trattate.
- Puoi servire l'amaro in bicchierino di vetro spesso, a temperatura ambiente come digestivo tradizionale, oppure aggiungere 2-3 cubetti di ghiaccio per renderlo più fresco in estate.
- Una variante più dolce prevede di aumentare lo zucchero a 200 g; una versione più amara riduce lo zucchero a 100 g. Regola secondo il tuo gusto personale dopo la prima degustazione.
- Se desideri accelerare il processo, puoi ridurre l'infusione a 20 giorni agitando il vaso ogni giorno, ma il risultato sarà meno complesso.
Quando prepararla
L'amaro del Pollino si prepara tradizionalmente tra settembre e novembre, quando termina la stagione estiva e inizia il periodo dei pasti più importanti e abbondanti. Una volta infuso per 40 giorni, sarà pronto intorno a dicembre, proprio nel periodo delle festività. Se vuoi degustarlo durante l'inverno, è il momento ideale per iniziare l'infusione in autunno.
Domande frequenti
- Posso usare erbe fresche invece che secche? Le erbe secche rilasciano i sapori più facilmente e non marciscono nel liquido. Se usi erbe fresche, riduci le quantità della metà e filtra dopo 15-20 giorni per evitare fermentazioni indesiderate.
- L'amaro contiene alcol residuo dopo la preparazione? Sì, mantiene la gradazione alcolica del liquido di base (circa 35-40° se usi alcol puro diluito). Non è per bambini e deve essere consumato solo da adulti.
- Posso fare una versione analcolica? Puoi preparare un decotto di erbe concentrato (lasciando sobbollire l'acqua con le erbe per 30 minuti), filtrarlo, e aggiungere glicerina alimentare e zucchero, ma non avrà le stesse proprietà conservanti né il gusto autentico.
- Perché il mio amaro rimane torbido dopo la filtrazione? Alcune particelle finissime passano ugualmente. Usa filtri ancora più fini o lascia decantare per 24 ore, poi filtra di nuovo. Non è un difetto se l'amaro rimane leggermente opaco.


