Home · Emilia-Romagna · bevande e liquori

Amaro del Corso

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Bologna
Bicchiere di cristallo con Amaro del Corso dal colore marrone scuro, servito a temperatura ambiente con sfondo di bottiglie di vetro trasparente e erbe aromatiche secche sparse sul tavolo di legno
Preparazione
30 min
Infusione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
750 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAlcol alimentare 95° (o acquavite bianca)
3 gRadice di genziana secca, tritata grossolanamente
2 gFoglie e steli di assenzio secco
2 gScorza di rabarbaro secco
1,5 gRadice di zenzero essiccato, a pezzi
1 gFoglie di carciofo secche, tagliate fini
0,5 gSemi di coriandolo
200 gAcqua filtrata
150 gZucchero di canna

Valori nutrizionali

278kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
18gCarboidrati
15gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Miscelate le erbe secche
In una ciotola pulita unite genziana tritata, assenzio, rabarbaro, zenzero, carciofo e coriandolo. Mescolate bene con un cucchiaio pulito, verificando che non ci siano grumi di polvere.
2
Preparate il contenitore
Versate l'alcol in un barattolo di vetro scuro da un litro, opportunamente sterilizzato con acqua bollente e asciugato completamente. L'alcol deve essere a temperatura ambiente.
3
Aggiungete le erbe
Versate il mix di erbe secche nell'alcol, chiudete il barattolo con tappo a vite e agitate bene per 30 secondi. Etichettate il barattolo con la data di inizio infusione.
4
Lasciate riposare in infusione
Collocate il barattolo in un luogo buio, fresco (15-18°C) e lontano da fonti di luce diretta. Agitate il barattolo una volta ogni 2-3 giorni per 35-40 giorni. L'alcol assumerà gradualmente il colore marrone scuro.
5
Filtrate l'infuso
Dopo 40 giorni esatti, versate il contenuto del barattolo attraverso un colino a maglie fini rivestito di garza di cotone, in una brocca pulita. Premete delicatamente le erbe residue con il dorso di un cucchiaio per estrarre gli ultimi liquidi. Scartate il residuo solido.
6
Preparate lo sciroppo
In un pentolino versate l'acqua filtrata e portate a ebollizione. Aggiungete lo zucchero di canna, mescolate fino a completo scioglimento (circa 3-4 minuti), poi spegnete il fuoco. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, circa 30 minuti.
7
Assemblate l'amaro
Versate l'infuso alcoolico filtrato in una bottiglia di vetro scuro pulita. Aggiungete gradualmente lo sciroppo freddo, mescolando dolcemente. Assaggiate e regolate l'equilibrio amaro-dolce a vostro gusto aggiungendo acqua filtrata tiepida se troppo concentrato. Sigillate la bottiglia e lasciate riposare 7 giorni prima di servire.

Gusto

L'Amaro del Corso assaggiato puro lascia sulla lingua un impatto amaro pulito, non aggressivo, seguito da una dolcezza contenuta che mitiga senza coprire. Le erbe aromatiche (principalmente assenzio, genziana, rabarbaro) rimangono percettibili come note di sfondo. Si beve tradizionalmente ghiacciato dopo i pasti come digestivo, in bicchierini piccoli da 30 ml. Abbina bene con formaggi stagionati o cioccolato scuro.

Benessere

L'errore da non fare

Non affrettate l'infusione: 30 giorni sono il minimo per estrarre gli aromi dalle erbe amare, ma 40 giorni garantisce un risultato equilibrato e meno astringente. Chi riduce a 15-20 giorni ottiene un liquore ancora troppo verde e sgradevole. Inoltre, non usate alcol a freddo dal frigo quando aggiungete lo sciroppo: il contrasto termico può far intorbidire il liquore finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Iniziate la preparazione dell'Amaro del Corso in autunno o all'inizio dell'inverno, così da averlo pronto per il Natale o i mesi freddi quando il digestivo è più gradevole. L'infusione lunga (40 giorni) non è problematica in stagioni fredde, anzi preferisce temperature stabili e basse. Se cominciate a novembre, la bottiglia sarà pronta per il cenone dicembrino.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina