Porzioni
1 bottiglia da 1 litro
Ingredienti
| 1 litro | Alcol alimentare a 95 gradi |
| 6-8 foglie | Alloro fresco |
| 1 radice di circa 3 cm | Liquirizia naturale non trattata |
| 2-3 strisce | Scorza di bergamotto calabrese fresco |
| 1 cucchiaio | Bacche di mirto secche |
| 2-3 fiori secchi | Camomilla essiccata |
| 250 ml | Sciroppo semplice (125 g zucchero in 125 ml acqua) |
| 1 stecca | Cannella naturale |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 6 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione delle erbe
Raccogli o acquista le erbe fresche e secche. Asciuga bene l'alloro su un canovaccio pulito per 5 minuti se è bagnato. Spezza la stecca di cannella in due pezzi. Lava il bergamotto sotto acqua tiepida e con un pelapatate preleva la scorza senza la parte bianca sottostante.
2
Messa in infusione
Versa l'alcol in un barattolo di vetro sterilizzato con tappo ermetico. Aggiungi le foglie di alloro staccandole dal ramo, la radice di liquirizia spezzettata, la scorza di bergamotto, le bacche di mirto, i fiori di camomilla e la cannella. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti.
3
Riposo iniziale
Chiudi il barattolo ermeticamente e posizionalo in un luogo buio, fresco e stabile della casa, lontano da fonti di calore dirette. Lascia riposare per 30-40 giorni. Agita il barattolo delicatamente ogni 7-10 giorni.
4
Preparazione dello sciroppo
Dopo 30 giorni circa, prepara lo sciroppo semplice: versa 125 ml di acqua filtrata in un pentolino, aggiungi 125 grammi di zucchero e porta a ebollizione a fuoco medio. Mescola fino a dissoluzione completa dello zucchero, circa 3-4 minuti. Spegni e lascia raffreddare completamente per almeno 2 ore.
5
Filtraggio e miscelazione
Filtra il contenuto del barattolo attraverso una garza a trama fitta o un colino fine in una bottiglia di vetro pulita, scartando le erbe. Versa lentamente lo sciroppo raffreddato nell'infuso, mescolando bene con un cucchiaio. L'amaro deve acquisire un colore ambrato uniforme e una consistenza leggermente densa.
6
Riposo finale
Chiudi la bottiglia con un tappo di sughero o in vetro. Riponi in luogo fresco e buio per altri 10-15 giorni prima del primo consumo. Questo periodo permette ai sapori di integrarsi completamente.
7
Conservazione e servizio
L'amaro può essere conservato in bottiglia chiusa per 2-3 anni in un mobile buio e fresco della casa. Non è necessario il frigorifero. Servi in bicchierini piccoli a temperatura ambiente, a fine pasto, in dosi di 25-50 ml per persona.
Gusto
Il sapore è complesso e deciso: amarognolo ma non aspro, con note aromatiche di alloro, liquirizia e bergamotto che si susseguono al primo sorso. L'alcol riscalda il palato e lascia un finale leggermente speziato. Si beve dopo i pasti come digestivo tradizionale, a piccoli sorsi. L'abbinamento classico è al termine della cena, anche da solo senza accompagnamenti, oppure versato in caffè caldo per un digestivo invernale.
Benessere
- L'alloro contiene oli essenziali con proprietà antinfiammatorie e aiuta la digestione, soprattutto dopo pasti pesanti o ricchi di grassi.
- La liquirizia apporta minerali come potassio e magnesio, utili per la funzionalità muscolare e la regolazione dell'idratazione cellulare.
- L'amaro stimola la produzione di bile e succhi gastrici, rendendolo leggero da digerire se assunto in piccole quantità dopo il pasto.
- Le erbe calabresi utilizzate, come il bergamotto e la camomilla, contengono flavonoidi con proprietà antiossidanti naturali.
- Si abbina bene a fine pasto dopo piatti di cucina regionale ricchi: il digestivo aiuta il lavoro dello stomaco.
- Falso mito da sfatare: l'amaro non aiuta la digestione se assunto in dosi eccessive. Una piccola quantità (25-50 ml) dopo il pasto stimola i succhi gastrici; dosi maggiori affaticano il fegato. Chi ha problemi di fegato, pressione alta o è in gravidanza deve evitarlo o chiedere consiglio al medico. L'alcol in eccesso non digerisce nulla.
L'errore da non fare
L'errore più comune è utilizzare un alcol di bassa gradazione o birra al posto dell'alcol alimentare a 95 gradi: l'infusione non attecchisce bene e l'amaro rischia di fermentare o sviluppare muffe. Inoltre, non ridurre i tempi di infusione pensando di velocizzare il processo: le erbe hanno bisogno di almeno 30 giorni per cedere completamente i loro oli essenziali e i loro sapori. Un'infusione troppo rapida produce un amaro insipido e pallido.
I nostri consigli
- L'amaro si conserva in bottiglia chiusa per 2-3 anni in un mobile fresco e buio della casa. Non deteriora nel tempo, anzi migliora leggermente d'aroma nei primi mesi.
- Se non trovi il bergamotto calabrese, puoi sostituirlo con scorza di limone fresco o di arancia, riducendo però la quantità a 1-2 strisce poiché il sapore è più intenso.
- Per un amaro più leggero e meno dolce, riduci lo sciroppo a 150 ml totali o ometti parte dello zucchero: dipende dal gusto personale.
- Alcune famiglie calabresi aggiungono anche un pizzico di noce moscata grattugiata fresca o 2-3 chiodi di garofano all'infusione: prova con piccole dosi dopo il primo lotto.
- Verifica sempre che il barattolo e la bottiglia siano perfettamente puliti e asciutti prima dell'uso: residui di umidità causano contaminazioni.
Quando prepararla
L'amaro calabrese si prepara idealmente in autunno (settembre-ottobre) quando è ancora facile trovare bergamotto fresco e le erbe spontanee della regione sono al culmine. Il lungo riposo di 40 giorni lo rende pronto per novembre-dicembre, perfetto da servire durante le festività invernali come digestivo tradizionale. Chi vive in Calabria può raccogliere erbe fresche dal territorio; chi abita altrove le acquista da negozi di prodotti naturali o erboristerie specializzate in botanica meridionale.
Domande frequenti
- Posso usare alcol comune invece di alcol alimentare a 95 gradi? No, perché l'alcol deve avere una gradazione abbastanza alta per estrarre i principi attivi delle erbe. L'alcol a 40 gradi (come vodka o grappa) non funziona altrettanto bene.
- Che cosa succede se noto muffe o odore acido durante l'infusione? Significa che il barattolo non era ben chiuso o pulito. Scarta tutto e ricomincia con un recipiente sterilizzato e un tappo perfettamente ermetico.
- Posso bere l'amaro anche se sono incinta o allatto? No, l'alcol è sconsigliato in gravidanza e allattamento. Chiedi consiglio al tuo medico.
- L'amaro diventa più forte se lo lascio riposare più di 40 giorni? Il sapore non varia significativamente dopo i 40 giorni iniziali. Raggiunge il suo equilibrio naturale e rimane stabile nel tempo.