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Amaretto di Saronno modenese

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2021· 7 min di lettura ·Modena
Bicchiere di amaretto di Saronno modenese color ambrato dorato, denso e cremoso, con mandorle intere sparse accanto su superficie bianca
Preparazione
20 min
Infusione
20-30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8-10 persone (un flacone da 500 ml)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno, preferibilmente autunno-inverno

Ingredienti

200 gMandorle in guscio o pelate crude
350 mlAlcol alimentare a 96 gradi
250 gZucchero bianco
150 mlAcqua filtrata
1Flacone di vetro scuro da 500 ml con tappo ermetico
quanto bastaGarza alimentare e colino a maglie fini

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
0,5 gProteine
3,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
7,5 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Se usate mandorle con guscio, togli il guscio manualmente; se sono pelate, va bene così. Versale in un piatto e controllale per togliere eventuali frammenti. Non devi tostarle: devono rimanere crude per mantenere l'aroma delicato. Se preferisci un sapore più intenso, lievemente tostate vanno bene, ma lasciamole così per seguire la ricetta tradizionale.
2
Versare l'alcol e le mandorle
Metti le mandorle nel flacone di vetro scuro e versa l'alcol alimentare. Copri il flacone e agita bene per mescolare. Posiziona il flacone in un luogo fresco, asciutto, lontano dalla luce diretta del sole. La luce altera il colore e il sapore dell'infusione. Lascia riposare per 10 giorni, agitando il flacone brevemente ogni due giorni per favorire l'estrazione del profumo delle mandorle.
3
Filtrare la prima volta
Dopo 10 giorni, stendi una garza alimentare sopra un colino a maglie fini e versa l'alcol infuso in una ciotola pulita. Le mandorle resteranno nella garza. Spremi delicatamente la garza per estrarre tutto il liquido. Avrai un liquido che profuma intensamente di mandorla, ancora giallognolo. Scarta le mandorle usate.
4
Preparare lo sciroppo
In un pentolino piccolo versa l'acqua filtrata e lo zucchero. Scalda a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero non si sia completamente sciolto. Il liquido deve diventare trasparente e leggermente denso, ma non deve bollire. Spegni il fuoco e lascia raffreddare lo sciroppo completamente a temperatura ambiente, circa 15-20 minuti.
5
Mescolare alcol e sciroppo
Versa l'alcol infuso in un flacone pulito di vetro scuro. Aggiungi lo sciroppo ormai freddo, mescolando lentamente con un cucchiaio di legno per almeno un minuto. Il liquore inizia a diventare cremoso e leggermente più scuro, passando dal giallo al giallo ambrato. Chiudi il flacone ermeticamente.
6
Seconda infusione e affinamento
Riponi il flacone nuovamente in un luogo fresco e buio. Lascia riposare per altri 10-20 giorni. Durante questo periodo, gli aromi si equilibrano e la consistenza diventa via via più cremosa e omogenea. Agita leggermente il flacone ogni tre giorni. Il liquore è pronto quando ha assunto quel colore ambrato uniforme e quella consistenza densa tipica.
7
Filtrare e conservare
Dopo l'affinamento finale, filtra nuovamente con garza e colino a maglie finissime per eliminare qualsiasi sedimento microscopico. Versa l'amaretto in flaconi di vetro scuro puliti e sterilizzati. Sigilla bene e conserva al fresco, lontano dalla luce. Dura mesi se ben conservato.

Gusto

L'amaretto di Saronno modenese ha un sapore dolce, ma equilibrato dalla nota amara caratteristica della mandorla. Non è uno sciroppo: il retrogusto è asciutto e persistente, con quella sensazione leggermente astringente che ricorda la mandorla tostata. Si beve liscia, a sorsi lenti, oppure diluito con acqua fredda o ghiaccio. L'abbinamento tradizionale è con i biscottini secchi tipo amaretti veri, oppure come digestivo dopo un pasto abbondante. Chi lo preferisce può usarlo anche per bagnare i dolci o come base per cocktail.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol a gradazione bassa o peggio ancora grappa già diluita: il liquore non raggiunge la corretta estrazione del profumo e tende a deteriorarsi. Se usi alcol a 96 gradi hai la garanzia che il liquore resti stabile nel tempo e che gli aromi si estraggano completamente. Un altro errore frequente è fretta: cercando di accelerare l'infusione scaldando il flacone o raddoppiando le mandorle, finisci con un liquore torbido, dal sapore piatto o addirittura sgradevole. L'amaretto richiede pazienza e temperature stabili.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'amaretto di Saronno modenese è perfetto da preparare in autunno, quando le mandorle nuove sono disponibili e il clima fresco favorisce un'infusione controllata. Se lo prepari per Natale, devi iniziare a fine settembre o inizio ottobre per avere il liquore pronto per i regali di fine anno. È anche un ottimo progetto invernale: le infusioni lunghe funzionano bene quando le temperature esterne rimangono stabili e fredde, senza eccessi di calore che potrebbero rovinare l'aroma.

Domande frequenti

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