Home · Emilia-Romagna · dolci

Amaretto di Saronno

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2018· 5 min di lettura ·Parma
Bottiglia di Amaretto di Saronno con etichetta classica, circondata da biscotti amaretti, mandorle sgusciate, tazzina di caffè espresso e due bicchierini di cristallo con il liquore color ambrato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gMascarpone freddo
100 mlAmaretto di Saronno
3 cucchiaiZucchero semolato
2Tuorli d'uovo
150 gBiscotti amaretti sbriciolati
1Limone, solo la buccia grattugiata
30 gMandorle pelate, tritate finemente
PizzicoSale

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare la crema base
Metti il mascarpone in una ciotola di vetro o ceramica. Aggiungi i tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per 2 minuti, fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.
2
Aggiungere lo zucchero
Incorpora lo zucchero semolato poco alla volta, continuando a mescolare con movimenti circolari dal basso verso l'alto, per circa 1 minuto e mezzo. La crema deve risultare chiara e fluida.
3
Versare l'Amaretto
Aggiungi l'Amaretto di Saronno versandolo lentamente, mentre mescoli costantemente per 2 minuti. Noterai che il liquore si amalgama bene con la crema, creando una consistenza vellutata e profumata.
4
Aggiungere aromi
Mescola la scorza di limone grattugiata e le mandorle tritate finemente. Aggiungi un pizzico di sale, che esalta il sapore della mandorla senza farsi sentire. Mescola per altri 30 secondi.
5
Incorporare i biscotti
Prendi i biscotti amaretti sbriciolati e mescolali con la crema usando un cucchiaio, in modo delicato. Non creare una pasta compatta: la texture deve restare leggermente granulosa, con pezzetti visibili di biscotto.
6
Riposare in frigo
Trasferisci la crema in una ciotola o in bicchierini individuali di vetro. Copri con pellicola trasparente e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. Questo tempo permette ai sapori di integrarsi e alla crema di solidificarsi leggermente.
7
Servire
Estrai dal frigorifero 5 minuti prima di servire, così la crema recupera una consistenza vellutata. Puoi guarnire con una mandorla intera o un biscotto amaretto sbriciato al momento. Servi con un cucchiaino da dessert.

Gusto

Il sapore dell'Amaretto di Saronno è dolce ma non stucchevole, con una netta componente amarognola data dalla mandorla amara che lo contraddistingue. L'aroma è complesso: emerge la mandorla, seguita da sentori di vaniglia, nocciola e una leggerissima speziatura. Si beve tradizionalmente liscio, a temperatura ambiente o freddo, in un bicchierino dopo cena, oppure si aggiunge al caffè espresso caldo per creare una bevanda vellutata. In cucina funziona eccellentemente nelle creme al mascarpone, nei gelati, negli impasti di torte e biscotti, e persino in piatti a base di pollo o verdure dove il suo profumo aromatico crea abbinamenti inaspettati e sofisticati.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere l'Amaretto tutto in una volta: se lo versi d'un fiato nel mascarpone, rischi che il liquore non si amalgami bene e la crema diventi grumosa o liquida. L'alcol ha una diversa densità e se non mescolato gradualmente tende a separarsi. Aggiungi il liquore lentamente e mescola sempre, questo è il segreto per mantenere la texture cremosa e compatta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa crema è perfetta per le cene estive dopo piatti ricchi, poiché è fresca e non appesantisce. Funziona bene anche in autunno, quando le serate cominciano a rinfrescarsi. È ideale quando hai ospiti: la puoi preparare il giorno prima e conservarla in frigorifero, liberandoti così dal lavoro al momento della cena.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina