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Amaretti sardi: mandorle tostate e morbidezza che nutrono senza appesantire

Vincenza Bertolino· 20 aprile 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Una dozzina di amaretti sardi poggiati su carta da forno bianca, color nocciola dorato con superficie screpolata leggermente friabile, disposti in fila ordinata su fondo in legno naturale con qualche
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
16 biscotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gMandorle sbucciate e tostate
30 gMandorle amare (o mandorle amare crude)
250 gZucchero semolato
3Albumi d'uovo
1 cucchiaioEssenza di vaniglia naturale
1 pizzicoSale fino
20 gZucchero a velo per la superficie (facoltativo)

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
8 gProteine
24 gGrassi
2 gdi cui saturi
64 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Frulla le mandorle dolci tostate insieme alle mandorle amare fino a ottenere una polvere fine e omogenea. Se usi mandorle amare intere, tostarle leggermente prima di frullarle per attenuare il gusto troppo accentuato. Questo passaggio richiede circa 5 minuti di lavorazione.
2
Montare gli albumi
Versa gli albumi in una ciotola pulita e asciutta. Monta con le fruste elettriche partendo da bassa velocità per 2 minuti, poi aumenta a velocità media-alta fino a formare picchi morbidi, circa altri 3 minuti. Aggiungi il pizzico di sale per stabilizzare la schiuma.
3
Incorporare lo zucchero
Aggiungi lo zucchero semolato agli albumi in tre porzioni, montando bene tra un'aggiunta e l'altra. Dopo ogni aggiunta, continua a montare per 1 minuto fino a farla amalgamare perfettamente. Il composto deve diventare lucido e denso, circa 4 minuti totali di montatura.
4
Unire mandorle e vaniglia
Versa la polvere di mandorle sulla meringata e aggiungi l'essenza di vaniglia. Mescola delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare l'albume. Lavora per circa 2 minuti fino a incorporare tutto omogeneamente.
5
Formare i biscotti
Trasferisci il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia media oppure usare due cucchiai da tè. Spremi dosi di circa 20 grammi l'una sulla carta da forno, distanziandole di 3 centimetri l'una dall'altra. Forma ovalini leggermente appiattiti in cima. Se vuoi una finitura più brillante, spolverizza leggermente con zucchero a velo prima della cottura.
6
Cuocere in forno
Riscalda il forno a 160 gradi in modalità statica. Inforna i biscotti e cuoci per 18-22 minuti, finché la superficie assume un colore nocciola uniforme. I biscotti devono restare leggermente morbidi al centro quando esci dal forno: con il riposo si induriscono da soli.
7
Raffreddare e conservare
Estrai la teglia dal forno e lascia i biscotti raffreddare sulla carta da forno per almeno 10 minuti. Quindi trasferiscili su una gratella a raffreddare completamente, circa 30 minuti. Conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è principalmente di mandorla, con una leggera nota amara che bilancia la dolcezza dello zucchero. La texture contrappone il croccante esterno a una morbidezza interna che si scioglie lentamente in bocca. Si servono a temperatura ambiente, spesso accompagnati da caffè o tè, oppure da un bicchiere di vino dolce. La tradizione li vuole perfetti per la colazione o come merenda pomeridiana, e si mantengono in forza per interi giorni senza perdere croccantezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare bene gli albumi prima di incorporare lo zucchero rovina il risultato finale. Se non raggiungono lo stadio di picchi morbidi, il composto rimarrà troppo liquido e i biscotti si appiattiscono eccessivamente in cottura, diventando densi e gommosi. Allo stesso modo, non incorporare la polvere di mandorle delicatamente: montarla con forza smonta l'albume e i biscotti escono piatti e duri. Un altro errore frequente è cuocere a temperatura troppo alta: a 180 gradi o più, la superficie si brucia mentre l'interno resta crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli amaretti sardi si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno quando il bisogno di una merenda saporita e sostanziosa è maggiore. Sono perfetti per accompagnare il caffè freddo in estate o il tè caldo nei mesi freddi. Si possono preparare anche qualche giorno prima di una festa o di una riunione: mantengono la croccantezza e non richiedono spazi di stoccaggio impegnativo.

Domande frequenti

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