Ingredienti
| 1 litro | Alcol alimentare a 95 gradi |
| 500 g | Zucchero bianco |
| 15 g | Chiodi di garofano interi |
| 8 g | Cannella in stecchi |
| 5 g | Radice di orris tritata |
| 3 g | Semi di anice stellato |
| 2 g | Noce moscata grattugiata |
| 1 pizzico | Carminio o colorante rosso naturale (opzionale) |
| 200 ml | Acqua distillata |
Valori nutrizionali
| 120 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 10 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le spezie
Inserisci in un barattolo di vetro scuro i chiodi di garofano interi, la cannella spezzettata, la radice di orris tritata, i semi di anice stellato e la noce moscata. Mescola leggermente con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente le spezie.
2
Versare l'alcol
Aggiungi lentamente l'alcol alimentare a 95 gradi alle spezie nel barattolo, mescolando delicatamente. Versa fino a coprire completamente le spezie e poi ancora di qualche centimetro. Il barattolo deve restare coperto sempre durante la macerazione.
3
Avviare la macerazione
Chiudi ermeticamente il barattolo con il coperchio. Posizionalo in un luogo buio, asciutto e a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta. Lascia macerare per almeno 40 giorni, agitando il barattolo delicatamente una volta ogni 7-10 giorni.
4
Filtrare il liquore
Dopo 40-60 giorni, filtra il contenuto del barattolo con una garza sterile a trama fitta o un colino rivestito di cotone, raccogliendo il liquido speziato in una bottiglia pulita. Scarta le spezie esauste. Il liquido deve risultare limpido e di colore rosso intenso naturale.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua distillata e scaldala fino a 60 gradi. Aggiungi gradualmente lo zucchero bianco, mescolando continuamente fino a completa dissoluzione. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti.
6
Unire alcol e sciroppo
Versa lentamente lo sciroppo freddo nel liquore filtrato, mescolando con un cucchiaio di legno per amalgamare perfettamente. Se desideri un colore più intenso, aggiungi una piccola quantità di carminio naturale diluito in un cucchiaio d'acqua distillata, mescolando fino a ottenere il colore uniforme.
7
Invecchiamento finale
Travasa l'alchermes in bottiglie di vetro scuro e chiudile ermeticamente. Lascia riposare in un luogo fresco e buio per almeno altre due settimane prima di consumarlo. Questo periodo permette ai sapori di integrarsi completamente e al liquore di acquistare morbidezza.
Gusto
Il sapore è complesso e speziato, con note dolci iniziali seguite da un piccante delicato di chiodi di garofano e cannella. Le radici aromatiche come l'orris e il liquore hanno una consistenza morbida e avvolgente in bocca. Tradizionalmente si serve in piccoli bicchierini dopo cena, a temperatura ambiente o leggermente fresco, per favorire la digestione. L'abbinamento ideale è con biscotti secchi o sfoglia di pasta, oppure puro come digestivo finale.
Benessere
- Le spezie come chiodi di garofano e cannella contengono oli essenziali con proprietà antinfiammatorie e antisettiche documentate.
- Il liquore contiene potassio e magnesio derivati dalle radici macerate, utili al metabolismo generale.
- Un liquore alcolico come l'alchermes non è leggero: ha funzione digestiva grazie alle spezie, ma va consumato in piccole quantità, un bicchierino di 30-40 ml a fine pasto.
- La radice di orris utilizzata nella ricetta contiene iride, una sostanza aromatica impiegata anche in profumeria, che conferisce profondità al liquore.
- Se servito dopo un pasto ricco, l'alchermes facilita la digestione grazie alle spezie, ma è importante non eccedere: una porzione per persona è sufficiente.
- Falso mito da sfatare: non è vero che un liquore speziato caldo facilita la digestione meglio di uno a temperatura ambiente. Il caldo dilata lo stomaco: è meglio servirlo fresco o a temperatura ambiente in piccole quantità. Chi ha gastrite o reflusso deve evitarlo completamente, poiché l'alcol e le spezie irritano la mucosa.
L'errore da non fare
Non lasciare il barattolo esposto alla luce solare diretta durante la macerazione: il colore del liquore sbiadisce e le spezie perdono le proprietà aromatiche. L'alcol volatile inoltre tende ad evaporare se il coperchio non è perfettamente ermetico. Molti commettono l'errore di filtrare troppo presto, prima dei 40 giorni: le spezie hanno bisogno di questo tempo per cedere completamente i loro oli essenziali al liquido. Infine, non aggiungere lo zucchero direttamente all'alcol: crea grumi e non si scioglie uniformemente. Lo sciroppo deve essere preparato separatamente e aggiunto freddo.
I nostri consigli
- Conserva l'alchermes in bottiglie di vetro scuro, sigillate ermeticamente, in un luogo fresco e buio. Così preparato, si mantiene intatto per almeno tre anni senza alterazioni di sapore.
- Se non trovi la radice di orris, puoi omettarla: il liquore rimane comunque autentico, semplicemente meno floreale. Evita di sostituirla con altre radici sconosciute.
- Per chi preferisce un alchermes meno alcolico, puoi diluire il liquore finale con acqua distillata: aggiungi il 10-15 per cento del volume in acqua dopo l'invecchiamento e mescola bene.
- Il carminio naturale è opzionale ma conferisce il colore rosso tradizionale. Se non lo trovi, il liquore rimane valido anche con il colore rosso-ambrato naturale delle spezie.
- Servi sempre in bicchierini piccoli, non più di 40 ml a persona, possibilmente dopo cena. È un digestivo, non una bevanda da sorseggiare durante il pasto.
Quando prepararla
L'alchermes reggiano si prepara meglio tra settembre e ottobre, poiché i tempi di macerazione lunghi permettono al liquore di raggiungere la perfezione entro le festività di fine anno. È ideale come regalo fatto in casa durante le festività natalizie, quando servire digestivi speziati diventa tradizione. Se preparato in primavera, sarà pronto per l'estate, sebbene il liquore sia più apprezzato nei mesi freddi quando il suo calore speziato è più gradevole.
Domande frequenti
- Posso usare alcol di grano invece di alcol alimentare puro? Sì, ma diluisci l'alcol di grano al 95 per cento con acqua distillata fino a raggiungere una gradazione di circa 70 gradi. Un alcol più debole comporta macerazione più lunga, fino a 60-70 giorni.
- Perché il mio alchermes è torbido dopo il filtraggio? Probabilmente non hai lasciato riposare abbastanza tempo prima di filtrare o la garza non era abbastanza fitta. Ripeti il filtraggio con una garza pulita, lasciando sedimentare il liquore una notte in frigo prima di filtrare di nuovo.
- L'alchermes fatto in casa è sicuro? Sì, se usi ingredienti alimentari certificati e un barattolo sterilizzato. L'alcol agisce da conservante naturale. Controlla solo che non compaiano muffe sul fondo durante la macerazione: se accade, è un segno di contaminazione e il lotto va scartato.
- Posso ridurre la quantità di zucchero? Sì, ma non scendere sotto i 400 g per litro: lo zucchero equilibra l'alcol e preserva il liquore. Con meno zucchero, la conservazione si riduce a uno o due anni.