Ingredienti
| 600 g | agretto fresco |
| 2 litri | acqua |
| 8 g | sale marino grosso |
| 4 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 1 | limone |
| 1 spicchio | aglio |
| pepe nero | q.b. per il condimento finale |
Valori nutrizionali
| 18 kcal | Energia |
| 1,8 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 2,4 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire l'agretto
Sciacqua l'agretto sotto acqua fredda corrente, eliminate le foglie ingiallite o danneggiate. Tagliate circa 5 centimetri dalla base dei fusti, quella parte più dura e meno appetibile. Lasciate i pezzi interi o tagliateli in due se particolarmente lunghi.
2
Portare a ebollizione l'acqua
Versate 2 litri di acqua in una pentola capiente e aggiungete il sale grosso. Portate a bollore vivace per circa 3 minuti, fino a quando vedete i primi vapori intensi.
3
Lessare l'agretto
Immergete l'agretto nell'acqua bollente salata. Portate di nuovo a bollore e calcolate 12 minuti di cottura da quando riprende il bollore. L'agretto deve risultare tenero ma ancora leggermente saldo quando lo afferrate con una forchetta.
4
Scolare bene
Versate l'agretto in un colino e fatelo scolare per un paio di minuti, senza pressare. Se rimane troppa umidità il piatto risulterà insipido. Potete adagiarlo su un canovaccio pulito per facilitare l'asciugatura.
5
Condire a caldo
Versate l'agretto ancora tiepido in un piatto da portata o nei piatti individuali. Versate subito l'olio extravergine distribuendolo uniformemente, quindi spremete il succo di limone fresco sopra i fusti.
6
Profumare con aglio
Tagliate lo spicchio d'aglio a metà e sfregateì leggermente sulla base del piatto per impregnarlo di aroma. Togliete i pezzi d'aglio prima di servire, o lasciateli se gradite un sapore più marcato.
7
Rifinire e servire
Aggiungete una macinata di pepe nero fresco e servite tiepido o a temperatura ambiente. L'agretto lessato è pronto subito dopo il condimento, ma migliora se lasciato riposare 10 minuti affinché i sapori si amalgamino.
Gusto
L'agretto ha un sapore leggermente salato e minerale, quasi marino nonostante cresca sulla terra, con una nota delicata di erba fresca. La consistenza è quella che caratterizza il piatto: tenera fuori ma ancora leggermente croccante al morso. Si mangia condito semplicemente con olio e limone, a volte con un solo spicchio d'aglio sfregato nel piatto. È il contorno perfetto per accompagnare piatti più ricchi, in particolare le carni arrosto o il pesce al forno.
Benessere
- L'agretto è composto per il 95 per cento da acqua ed è quindi uno dei contorni meno calorici. Contiene però fibre solubili importanti per la regolarità intestinale, circa 2 grammi per cento grammi di prodotto lessato.
- È ricco di potassio, essenziale per l'equilibrio dei liquidi corporei, e di magnesio, che supporta la funzione muscolare e nervosa. Contiene anche calcio in quantità significativa per un ortaggio.
- Essendo molto leggero e digeribile, sazia poco ma non appesantisce lo stomaco. È adatto come contorno anche ai pasti serali, dato il basso apporto calorico e l'assenza di grassi saturi.
- L'agretto contiene sostanze antiossidanti tra cui la luteina, una molecola che supporta la salute della vista e che è poco nota tra gli ortaggi comuni della cucina italiana.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'agretto lessato a una fonte proteica come il pesce o le carni bianche, e aggiungi un primo piatto leggero per non rendere il pasto troppo scarico.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che l'agretto crudo sia più nutriente di quello lessato. La bollitura riduce il volume ma mantiene intatte fibre, minerali e vitamine idrosolubili come la vitamina C e il gruppo B. In realtà, la cottura rende il potassio più biodisponibile. L'unica controindicazione seria riguarda chi soffre di patologie renali critiche, dato l'alto contenuto di potassio, ma in questi casi è il medico a prescrivere la dieta specifica.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere l'agretto per troppo tempo: oltre i 15 minuti diventa molle, viscido e perde il suo carattere di croccantezza che lo rende appetibile. Controllate spesso la cottura già dal decimo minuto, perché ogni agretto ha una resistenza diversa a seconda del grado di maturazione. Un secondo errore è condire quando è ancora fumante: l'olio si sfalda, il limone evapora e i sapori non riescono a penetrare. Aspettate che si raffreddi leggermente a temperatura ambiente.
I nostri consigli
- L'agretto lessato si conserva in frigorifero per 3 giorni al massimo, coperto in un contenitore ermetico. Riscaldatelo brevemente a bagnomaria se volete servirlo caldo, oppure consumatelo freddo il giorno dopo.
- Se non trovate agretto fresco, potete usare il «salicornia», il «orsino» o altre verdure di palude simili. Il «barba di frate» è un'ottima alternativa più facile da trovare al supermercato, con sapore e cottura molto simili.
- L'agretto lessato si abbina benissimo a piatti di pesce: branzino al forno, orata alla griglia, anche gamberi semplici. Con le carni bianche è perfetto come contorno leggero accanto a pollo o vitello.
- Se volete un'alternativa alla cottura in acqua salata, potete lessarlo al vapore per 15 minuti: mantiene maggiore consistenza e sapore, anche se perde leggerezza.
Quando prepararla
L'agretto è una verdura di stagione primaverile, da marzo a maggio circa, quando gli orti locali lo offrono fresco e tenero. È il momento giusto per prepararlo lessato come contorno, soprattutto quando il clima inizia a scaldarsi e si cercano piatti leggeri e poco calorici. Prepara l'agretto lessato nei mesi caldi come alternativa fresca ai contorni più pesanti dell'inverno.
Domande frequenti
- L'agretto lessato fa male ai reni? No, per chi ha reni sani. L'agretto contiene potassio, che è importante per la salute. Solo le persone con insufficienza renale clinicamente rilevante devono limitare il potassio dietro indicazione medica.
- Posso lessare l'agretto senza sale? Sì, ma il sapore risulterà piatto e quasi insipido. Il sale durante la cottura è essenziale per esaltare il gusto naturale della verdura.
- L'agretto lessato ha un sapore salato al palato? No, se lessato correttamente e sciacquato bene. Il sale si scioglie nell'acqua di cottura e rimane solo una nota minerale piacevole.
- Posso surgelarlo dopo la cottura? Sì, ma perde croccantezza. Meglio consumarlo fresco entro 3 giorni in frigorifero, oppure surgelate l'agretto crudo e lessatelo quando vi serve.