
| 600 g | agone pulito (interi o a filetti) |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 250 ml | acqua |
| 1 cipolla media | affettata sottile |
| 3 foglie | alloro |
| 6 grani | pepe nero |
| 1 cucchiaio | sale grosso |
| 2 spicchi | aglio affettato |
Non cuocere troppo l'agone: se lo lasci in padella oltre 4 minuti per lato, la carne diventa stopposa e il pesce non assorbe bene l'aceto. Controlla che cambi colore ma rimanga compatto. Se lo cuoci crudo, il sapore della marinata sarà dominante e il pesce perderà struttura nel tempo.
L'agone si trova soprattutto tra maggio e settembre, quando la pesca è abbondante. È il momento migliore per fare le scorte e marinare. Il piatto rinfresca bene in estate come antipasto freddo di una cena leggera, e in primavera anticipa i primi caldi della stagione.