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Agnolotti vicentini

Vincenza Bertolino· 19 febbraio 2016· 6 min di lettura ·Vicenza
Agnolotti vicentini chiusi a quadrato disposti nel piatto bianco con burro fuso e salvia fresca, sfondo in legno naturale
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova intere
200 gCarne mista tritata (manzo e maiale)
50 gMortadella di Venezia tritata
40 gPane secco grattugiato
1Uovo per il ripieno
30 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Sale fino, pepe nero macinato, noce moscata
1 litroBrodo di carne o acqua salata per la cottura

Valori nutrizionali

220kcal Energia
11g Proteine
6g Grassi
2,5g di cui saturi
28g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Disponi la farina su un piano di lavoro e crea una fontanella al centro. Rompi le 3 uova intere e versale nel foro. Con una forchetta, batte leggermente le uova e inizia a incorporare la farina dai bordi verso il centro, lavorando per 5-6 minuti fino a formare un impasto omogeneo. Trasferisci sulla spianatoia e impasta con le mani per altri 3-4 minuti fino a quando la pasta diventa liscia e senza grumi. Avvolgi nell'alluminio e riposa a temperatura ambiente per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola la carne tritata fresca con la mortadella tritata finissima. Aggiungi il pane grattugiato, l'uovo singolo, il Parmigiano Reggiano, un pizzico di sale, pepe macinato fresco e una punta di coltello di noce moscata. Mescola con un cucchiaio di legno per 2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente umido. Se risulta troppo asciutto, aggiungi mezzo uovo in più. Il ripieno deve stare insieme senza sgretolarsi.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e stendila con il mattarello su un piano coperto di farina fino a ottenere una sfoglia sottile quanto mezzo millimetro, senza buchi. Lavora lentamente per evitare rotture. Ripeti con le altre porzioni.
4
Riempire e chiudere
Sulla sfoglia distesa, posa il ripieno in piccoli mucchietti distanti 4 centimetri l'uno dall'altro, usando mezzo cucchiaio da dessert per ogni agnolotto. Con le dita bagnate d'acqua, bagna il bordo intorno a ogni mucchietto, piega la sfoglia a coprire e pressa i bordi con una forchetta per sigillare bene. Usa un coppapasta quadrato o taglia a mano con un coltello, creando quadrati di 5-6 centimetri di lato. Riponi gli agnolotti su un vassoio coperto di semola mentre completi gli altri.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo a ebollizione in un pentolone largo. Cala gli agnolotti con delicatezza, quanti ne entrano senza toccarsi. Cuociono rapidamente, in 3-5 minuti dall'ebollizione: quando salgono a galla, aspetta altri 30-40 secondi e son pronti. Pescali con il mestolo forato direttamente nel piatto fondo con il brodo caldo.
6
Condire
Servi gli agnolotti subito nel piatto con il brodo di cottura caldo, un filo di burro fuso sopra, qualche foglia di salvia croccante e una spolverata generosa di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento.

Gusto

Gli agnolotti vicentini hanno un sapore deciso di carne speziata, moderato dal pane grattugiato che ammorbidisce l'impasto interno. La nota caratterizzante è la mortadella o il brodo ristretto mescolato nel ripieno, che dona una saporosità tipicamente veneta. Si servono tradizionalmente in brodo di carne caldo o con burro e salvia, mai con sughi pesanti. L'abbinamento naturale è con un vino bianco leggero o un brodo di cappone, soprattutto nei giorni festivi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non sigillare bene i bordi degli agnolotti: durante la cottura si aprono e il ripieno fuoriesce nel brodo, facendo perdere consistenza al piatto. Usa sempre le dita bagnate per pressare bene il bordo con la forchetta, facendo più volte una chiusura doppia. Un secondo errore comune è fare il ripieno troppo bagnato o troppo secco: se è un impasto inumano da maneggiare durante la chiusura, aggiungi farina. Se invece scricchiola al confezionamento, aggiungi un quarto d'uovo. La pasta deve essere tirata sottile ma non trasparente, altrimenti si rompe durante l'ebollizione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti vicentini sono una ricetta invernale tradizionale, soprattutto nei mesi freddi da novembre a marzo, quando si apprezza un piatto caldo e sostanzioso. È una specialità tipica dei giorni festivi, in particolare per il pranzo di Natale o Santo Stefano, anche se non c'è periodo vietato: si possono preparare tutto l'anno se serviti in brodo caldo. Con il freddo il brodo guadagna in sapore e negli abbinamenti vinici, con i vini bianchi secchi che trovano più spazio.

Domande frequenti

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