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Agnolotti reggiani

Vincenza Bertolino· 6 febbraio 2023· 7 min di lettura ·Reggio Emilia
Agnolotti reggiani in bianco su piatto bianco, ricoperti di burro fuso dorato e parmigiano grattugiato fresco, con brodo caldo intorno
Preparazione
90 min
Cottura
3 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
2 uovaUova intere
150 gCarne di vitello tritata
100 gParmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaioMortadella tritata fine
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
60 gBurro
500 mlBrodo di carne tiepido
Sale finoQuanto basta

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
11 gGrassi
6 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina su un tavolo pulito, create una fontana al centro e rompete le due uova al suo interno. Con una forchetta, sbattete leggermente le uova, poi cominciate a incorporare la farina dalle pareti, un poco alla volta. Dopo circa 5 minuti, impastate con le mani per 10 minuti finché non ottenete un impasto liscio, elastico e senza grumi. Se risulta troppo secco, aggiungete mezzo cucchiaino d'acqua tiepida. Avvolgete in pellicola e lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescolate la carne di vitello tritata con il parmigiano reggiano, la mortadella tritata finemente, un pizzico generoso di noce moscata e sale quanto basta. Amalgamate bene il composto con le mani per 2 minuti finché non diventa omogeneo. Il ripieno deve risultare morbido ma compatto. Assaggiate e correggete di sale se necessario.
3
Stendere la sfoglia
Dividete l'impasto in due porzioni uguali. Con il mattarello o una macchina per la pasta, stendete la prima porzione in uno strato sottilissimo, quasi trasparente. La sfoglia deve avere lo spessore di circa 1 millimetro. Se usate la macchina, passate l'impasto almeno 8 volte, dimezzando lo spessore ogni due passate.
4
Riempire e sigillare
Su mezza sfoglia stesa, distribuite piccole quantità di ripieno (circa un cucchiaino cada) a distanza di 4-5 centimetri l'una dall'altra, in file ordinate. Coprite con la seconda metà di sfoglia, pressate bene intorno a ogni porzione di ripieno per eliminare le bolle d'aria, poi tagliate gli agnolotti con una rotella o un coltello affilato, creando piccoli quadrati di 4x4 centimetri. Ripetete con il secondo pezzo di impasto. Questo processo richiede circa 20 minuti.
5
Cuocere gli agnolotti
Portate il brodo di carne a ebollizione in un pentola ampia. Immergete gli agnolotti nel brodo bollente con delicatezza, aiutandovi con un cucchiaio di legno per non danneggiarli. Cuocete per 3 minuti dopo che ritornano a galla: gli agnolotti sono pronti quando salgono in superficie e rimangono galleggianti stabili. Non prolungate la cottura oltre i 3 minuti o la sfoglia diventerà molle.
6
Mantecatura e impiattamento
In una pentola bassa, sciolto il burro a fiamma dolce. Togliete gli agnolotti dal brodo con una schiumaroia e trasferiteli nella pentola con il burro tiepido, versando anche una mestola di brodo di cottura. Mescolate delicatamente per 1 minuto, facendo assorbire il burro dalla pasta. Versate in piatti fondi tiepidi, completate con parmigiano reggiano grattugiato fresco e, se gradito, una foglia di salvia per ogni piatto.

Gusto

Il sapore degli agnolotti reggiani è ricco ma equilibrato, dominato dalla carne di vitello o maiale, dalla nocciolata profonda del parmigiano stagionato e da un accenno delicato di noce moscata che emerge dal ripieno. Serviti in brodo, assorbono il sapore del brodo stesso e rimangono morbidi al morso. Tradizionalmente si mangia il ripieno insieme alla pasta, con il burro che lega tutto e il parmigiano che aggiunge una nota salata e astringente. L'abbinamento più classico è con brodo di carne o burro fuso con salvia, raramente con sugo di pomodoro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere gli agnolotti troppo a lungo nel brodo, pensando che così diventino più morbidi. Invece, la sfoglia si gonfia eccessivamente e si sgretola, il ripieno fuoriesce e il piatto si trasforma in una pappetta. I 3 minuti sono giusti: se volete verificare che siano al dente, tagliatene uno per controllare che il ripieno sia caldo, mai basandovi solo sul tempo. Un secondo errore è stendere la sfoglia troppo spessa: se non è trasparente alla luce, gli agnolotti risulteranno pesanti e la cottura sarà irregolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti reggiani sono un piatto invernale per eccellenza, ideali nei mesi freddi quando il brodo caldo è bello, ma si preparano anche in estate e primavera per cene in famiglia. Sono tradizionalmente serviti durante le festività come Natale e Capodanno, oppure per le domeniche speciali. Se volete evitare di stare al caldo ai fornelli durante l'estate, preparate la sfoglia e il ripieno la sera prima, coprite con pellicola e cuocete il giorno dopo: il tempo di riposo migliora anche l'elasticità della pasta.

Domande frequenti

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