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Agnolotti modenesi

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2020· 6 min di lettura ·Modena
Piatto di porcellana bianca con agnolotti quadrati di pasta gialla crema, ripieni visibili al taglio, serviti in brodo di carne trasparente, guarniti con scaglie di parmigiano grattugiato
Preparazione
120 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
4 uova medieUova intere
250 gCarne bovina macinata
1 carota mediaCarota
1 gamboSedano
1 cipolla mediaCipolla
100 gParmigiano-reggiano grattugiato
40 gBurro per il soffritto
1 litroBrodo di carne
Sale e pepeSale e pepe macinato fresco

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
13 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa 400 g di farina sulla spianatoia e forma una fontana al centro. Rompi le 4 uova al centro e lavora con una forchetta fino a incorporare gradualmente la farina per 10 minuti. Impasta con le mani per altri 10 minuti finché l'impasto diventa liscio e elastico, non appiccicaticcio. Avvolgilo in pellicola trasparente e riposa a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Trita finemente carota, sedano e cipolla. Riscalda il burro in un tegame e fai rosolare il soffritto per 5 minuti a fuoco medio, finché non prende un colore dorato. Aggiungi la carne macinata e mescola bene per altri 5 minuti finché non cambia colore. Togli dal fuoco, fai intiepidire, poi mescola il parmigiano grattugiato e una generosa macinata di pepe fresco. Assaggia e correggi il sale se necessario.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi la prima porzione con il mattarello a uno spessore di circa 1 millimetro, su una superficie leggermente infarinata. La sfoglia deve essere quasi trasparente. Se usi una macchina per la pasta, passa l'impasto attraverso i rulli più larghi, poi prosegui assottigliando fino al numero 6 o 7.
4
Riempire gli agnolotti
Distribuisci piccole porzioni di ripieno (circa 5 millimetri di diametro) sulla sfoglia, distanziandole di 4 centimetri una dall'altra in un reticolo. Con una dita bagnata d'acqua, inumidisci il contorno di ogni porzione di ripieno. Piega la sfoglia a metà sopra i mucchietti e pressa bene con le dita intorno a ogni ripieno per sigillare. Usa un coltello diritto per ricavare quadrati di pasta, oppure usa una rotella a scacchiera. Ripeti con le altre tre porzioni di impasto.
5
Riposare gli agnolotti
Sistema gli agnolotti su un vassoio infarinato, senza che si tocchino. Se hai fretta, procedere subito. Se vuoi prepararli con anticipo, coprili con un canovaccio e lascia riposare in frigorifero fino a 12 ore.
6
Cuocere gli agnolotti
Porta il brodo di carne a ebollizione in una pentola grande. Immergi delicatamente gli agnolotti, massimo 10-12 alla volta, e cuoci a fuoco medio. Attendi che risalgono in superficie (circa 3-4 minuti), poi lascia sobbollire ancora 8-10 minuti. Estraili con un mestolo forato e depositali in una zuppiera dove già hai versato un po' di brodo caldo. Ripeti fino a ultimare gli agnolotti.
7
Servire
Distribuisci gli agnolotti nelle ciotole, copri con brodo caldo, aggiungi una generosa grattatina di parmigiano fresco e una piccola noce di burro. Servi subito, molto caldo.

Gusto

Il sapore è ricco e profondo: la carne lessata si sente netta, il parmigiano salato e leggermente piccante, il brodo di cottura penetra dolcemente nella pasta. Il burro fonde in bocca e addolcisce l'insieme. Si servono sempre in brodo caldo, raramente asciutti, con un cucchiaio di legno e la forchetta. L'abbinamento tradizionale è solo brodo e parmigiano, niente ragù o sughi densi.

Benessere

  • La carne bovina macinata fornisce proteine di alta qualità e ferro, minerale essenziale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • Il parmigiano apporta calcio, fosforo e proteine aggiuntive, con una percentuale di lattosio ridotta rispetto al latte fresco grazie alla stagionatura.
  • È un piatto sostanzioso e saziante per via del rapporto carne-pasta e del brodo: una porzione adeguata riempie facilmente fino all'ora di cena.
  • L'uovo nell'impasto della pasta contiene lecitina, che favorisce l'assorbimento dei nutrienti grassi presenti nel ripieno.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un'insalata di stagione o a verdure cotte leggere, che aggiungono fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: "Mangiare pasta ripiena di sera fa male alla digestione". La realtà è che il brodo favorisce l'idratazione dello stomaco e la carne cotta è facilmente digeribile. Il problema non è l'orario, ma le porzioni eccessive e l'assenza di movimento dopo il pasto. Una porzione ragionevole (60-70 grammi di pasta ripiena) a cena non causa disturbi se il resto della giornata è stato equilibrato.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è stendere la sfoglia troppo spessa. Se la pasta è spessa più di 1 millimetro, durante la cottura il ripieno cuoce bene ma la sfoglia rimane gommosa e poco delicata. Inoltre, un'impasto troppo asciutto o non riposato a sufficienza si incrina mentre lo stendi e si rompe in cottura. Infine, non sigillare bene il ripieno causa perdite in brodo e agnolotti che si sfaldano.

I nostri consigli

  • Gli agnolotti cotti si conservano in frigorifero nel brodo per 3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarli crudi su un vassoio, poi trasferirli in un sacchetto per 2 mesi: cuocili direttamente da surgelati aggiungendo 5 minuti al tempo di cottura.
  • In Emilia esiste una variante con polpa di maiale invece di manzo, o un misto manzo-maiale. Il procedimento rimane identico, solo il gusto del ripieno diventa leggermente più dolce.
  • Se non hai brodo fresco, usa brodo di carne confezionato o persino acqua salata: l'agnolotto stesso rilascia sapore. Evita il brodo di dado troppo aggressivo.
  • Il burro finale è importante: lo sciogli in brodo caldo e lo versi sopra subito prima di servire. Crea una patina lucida e ammorbidisce ulteriormente l'agnolotto.

Quando prepararla

Gli agnolotti modenesi non hanno una stagione precisa: si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il brodo caldo è più invitante. Sono presenti nelle festività familiari, nelle domeniche di accoglienza in famiglia, in autunno e inverno quando le temperature scendono.

Domande frequenti

  • Posso usare il ripieno già pronto? No, il ripieno deve essere fatto da zero con carne e verdure lessate insieme. Usare ragù confezionato cambia completamente il gusto e la consistenza dell'agnolotto.
  • L'impasto deve essere perfettamente liscio senza grumi? Sì. Se la pasta rimane irregolare, continua a impastare per altri 5 minuti. Un impasto grossolano si stacca e si rompe durante la laminazione.
  • Quanta carne devo mettere in ogni agnolotto? Una quantità piccola, circa mezzo cucchiaino da caffè raso. Troppo ripieno causa la rottura della pasta durante la cottura; troppo poco li rende vuoti e poco saporiti.
  • Il brodo deve essere molto caldo? Sì, deve bollire quando immergi gli agnolotti. Il calore rapido sigilla la pasta e evita che l'uovo crudo dell'impasto coli fuori.
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