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Agnolotti ferraresi

Vincenza Bertolino· 5 agosto 2017· 7 min di lettura ·Ferrara
Una ciotola bianca di ceramica contiene agnolotti ferraresi in brodo caldo, quadratini di pasta beige con bordi arricciati, con due foglie di prezzemolo fresco sopra e cucchiaio di porcellana bianca a
Preparazione
90 min
Cottura
4 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 00
5 uovaUova (medie)
200 gCarne bovina magra macinata
100 gCarne di maiale macinata
50 gParmigiano reggiano grattugiato
1 uovoUovo per il ripieno
1 cucchiainoNoce moscata macinata
Sale finoSale quanto basta
Pepe neroPepe nero appena macinato
1 litroBrodo di carne (fatto in casa o di buona qualità)
40 gParmigiano reggiano per servire

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
13 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto della pasta
Versa la farina di tipo 00 sulla spianatoia formando un vulcano con un buco al centro. Rompi le 5 uova intere e versale nel buco, poi inizia a mescolale delicatamente con una forchetta prima di incorporare la farina. Quando il composto comincia a raggrupparsi, lavora l'impasto con le mani per 10-15 minuti finché non diventa liscio, elastico e non appiccica alle dita. Riposa coperto con una ciotola capovolta per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola la carne bovina e la carne di maiale macinata con il parmigiano reggiano grattugiato, l'uovo crudo, una buona dose di noce moscata (circa mezzo cucchiaino), un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento. Mescola bene con le mani fino a ottenere un composto omogeneo che non sia appiccicaticcio. Se risulta troppo umido, aggiungi 10 grammi di parmigiano in più.
3
Tirare la sfoglia
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e schiacciala leggermente, poi inizia a stenderla con il mattarello, passando dal centro verso i bordi. Mira a uno spessore di 1-2 millimetri: la pasta deve essere sottile ma resistente. Lavora con movimenti regolari e ruota la sfoglia ogni tanto per mantenerla uniforme. Il resto dell'impasto tienilo coperto per evitare che secchi.
4
Riempire e chiudere gli agnolotti
Quando la sfoglia è stesa, piazza piccoli mucchietti di ripieno (circa 5 grammi ciascuno) in file ordinate a distanza di 4 centimetri l'una dall'altra. Usa un cucchiaino da caffè per dosare le porzioni. Bagna leggermente i bordi della sfoglia intorno al ripieno con un dito inumidito di acqua tiepida. Piega la sfoglia a metà coprendosi il ripieno, poi usa un coppapasta rotondo piccolo (diametro 4-5 centimetri) o le dita per sigillare bene ogni agnolotto, pressando i bordi affinché non si aprano durante la cottura. Appoggia gli agnolotti su un vassoio coperto di farina di semola mentre completi le altre porzioni.
5
Bollire il brodo
Versa il brodo di carne in un tegame ampio e portalo a ebollizione. La temperatura deve rimanere vivace ma non travolgente, altrimenti gli agnolotti si apriranno. Se usi brodo fatto in casa, scaldalo 5 minuti prima. Se è brodo confezionato, segui le indicazioni di preparazione e aggiusta il sale assaggiando una piccola tazza.
6
Cuocere gli agnolotti
Immergi gli agnolotti nel brodo bollente in piccoli gruppi (circa 8-10 per volta) per evitare che si schiacchino. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per i primi 20 secondi. Gli agnolotti inizieranno a galleggiare in circa 2-3 minuti; da quel momento cuocia ancora per 1-2 minuti fino a che la pasta è morbida ma ancora compatta. Non lasciarli cuocere oltre 4 minuti totali o la pasta diventerà molle e i ripieni rischia di fuoriuscire.
7
Servire gli agnolotti
Peschi gli agnolotti cotti con una schiumarola e trasferiscili direttamente nelle ciotole calde. Versa sopra due mestoli di brodo tiepido (non bollente, che farebbe scappare l'aroma). Gratta abbondantemente parmigiano reggiano al momento sopra ogni ciotola e aggiungi una macinata di pepe nero fresco se gradisci. Servi immediatamente.

Gusto

Il sapore degli agnolotti ferraresi è delicato e rotondo, dominato dalla carne mista e dalla spezia calda della noce moscata. La pasta all'uovo assorbe il brodo mantenendo una consistenza morbida e coesa, mentre il ripieno rimane contenuto dentro il quadratino. Si mangiano con il cucchiaio, assaporando il contrasto tra la pasta e il suo interno saporito. Tradizionalmente si servono in brodo di carne leggero, accompagnati da un'grattugia abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato al momento.

Benessere

  • La carne macinata, componente principale del ripieno, apporta proteine ad alto valore biologico e contiene ferro eme facilmente assorbibile dal corpo.
  • L'uovo presente nella pasta e talvolta nel ripieno fornisce colina, importante per la memoria, e vitamine del gruppo B, soprattutto riboflavina.
  • Il parmigiano reggiano aggiunto a tavola apporta calcio e fosforo, utili per la salute ossea, oltre a enzimi benefici dalla sua lenta stagionatura.
  • La noce moscata nel ripieno contiene tracce di antiossidanti e ha proprietà tradizionalmente riconosciute come digestive, pur usandone piccole quantità.
  • Un piatto di agnolotti in brodo è saziante ma digeribile: il brodo caldo facilita la deglutizione e la digestione degli amidi, la carne fornisce sazietà durevole.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la pasta all'uovo sia più calorica della pasta di semola. Gli agnolotti forniscono principalmente proteine e grassi dal ripieno e dal parmigiano; il contenuto di uovo è moderato. Una porzione di 100 grammi rientra in un pasto equilibrato. Chi ha celiachia dovrà ovviamente usare farina di riso o mais, ma l'uovo rimane un ingrediente sicuro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è chiudere gli agnolotti senza bagnare bene i bordi della pasta. Se la sfoglia è asciutta, i due strati non si saldano come dovrebbero e durante la cottura si aprono, lasciando fuoriuscire il ripieno nel brodo. Usa sempre acqua tiepida e pressione decisa con le dita o il coppapasta. Un secondo errore frequente è cuocerli troppo a lungo: il brodo bollente trasforma subito la pasta in molle se restano dentro più di 4-5 minuti. Controllali mentre cuociono e tialli fuori non appena iniziano a galleggiare.

I nostri consigli

  • Se prepari gli agnolotti in anticipo, posizionali in un vassoio separati da carta farina e congela in freezer per 2-3 ore, poi trasferiscili in un contenitore chiuso. Durano fino a un mese nel congelatore. Non scongelare prima della cottura: buttali direttamente nel brodo da surgelati, aumentando il tempo di cottura di 1-2 minuti.
  • Alcuni la preparano con un unico tipo di carne (solo bovina o solo suina): se preferisci un gusto più deciso, usa 250 grammi di una sola carne e 50 grammi di pancetta battuta finissima. L'effetto è leggermente più saporito.
  • Abbinamento tradizionale: servi gli agnolotti ferraresi in brodo con una piccola portata di brodo di carne da sorso tra un cucchiaio e l'altro. In alternativa, puoi condirli con burro fuso e salvia croccante dopo averli scolati dal brodo, per un piatto più ricco.
  • Se il brodo fatto in casa non è saporito abbastanza, aggiungi un dado di brodo di qualità o un cucchiaio di estratto di carne naturale, poi assaggia e aggiusta il sale.

Quando prepararla

Gli agnolotti ferraresi sono piatto da freddo e caldo, ideale in autunno e inverno quando il brodo caldo consola e riscalda. Si possono preparare però tutto l'anno: in estate puoi farli leggermente più leggeri riducendo il ripieno e servendoli in brodo meno denso, magari con brodo vegetale o di pesce se lo gradisci. Sono perfetti per occasioni familiari, cene in compagnia e anche per chi mangia in mensa: ti consiglio di prepararli nel fine settimana quando hai più tempo.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale per l'impasto? La farina integrale rende la pasta più scura e meno liscia. Se vuoi provarla, usa il 50% di tipo 00 e il 50% integrale, e aggiungi 1-2 cucchiai di acqua tiepida all'impasto per compensare l'assorbimento maggiore. Il tempo di riposo aumenta a 40 minuti.
  • Se non ho il mattarello, come posso stendere la pasta? Puoi usare una bottiglia pulita e liscia, oppure un bicchiere largo. Se hai una macchina per la pasta, passa la pasta 4-5 volte alle impostazioni più basse finché non raggiunge lo spessore corretto.
  • Quanto brodo serve per condire gli agnolotti? Dipende da quanti ne prepari. In genere, per 4 persone servono 800-900 millilitri di brodo caldo più quello necessario per la cottura. Calcola circa 200-250 millilitri per ciotola.
  • Posso farli senza le uova nel ripieno? L'uovo aiuta a legare il composto di carne e rende il ripieno più coeso durante la cottura. Se lo ometti, aggiungi 15 grammi di pane grattugiato ammorbidito in una cucchiaiata di brodo. Il risultato sarà un po' più friabile.
  • Come conservo gli agnolotti in frigo? Se li cuoci il giorno stesso, mettili in un contenitore ermetico con un po' di brodo: durano 2-3 giorni in frigorifero. Riscaldali a fuoco dolce in un tegame con brodo caldo, senza farli bollire di nuovo.
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