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Agnolotti di maiale

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2017· 6 min di lettura ·Teramo
Una porzione di agnolotti di maiale in piatto bianco, quadrati dorati e lucidi, ricoperti di burro fuso e salvia verde, con scaglie di parmigiano giallo paglierino sopra, su tovaglia di lino naturale
Preparazione
45 min
Cottura
3-4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina 00
3uova medie
250 gmaiale macinato magro
80 gparmigiano grattugiato
60 gpangrattato fine
1uovo per il ripieno
80 gburro
8-10 fogliesalvia fresca
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
12 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro pulito, crea una fontana con le dita e rompi le tre uova al centro. Con una forchetta sbatti leggermente le uova, poi comincia a incorporare farina gradualmente dai bordi interni della fontana. Lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se è troppo asciutto aggiungi mezzo cucchiaio d'acqua fredda, se è umido aggiungi un pizzico di farina. Avvolgi nella pellicola e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola il maiale macinato con 60 g di parmigiano, il pangrattato, l'uovo, un pizzico di sale e pepe. Mescola con le mani fino a ottenere un composto omogeneo ma non compatto. Non pressare troppo o il ripieno diventerà duro. Copri e tieni in frigo fino al momento dell'uso.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Prendi una porzione e stendila con il mattarello su un piano infarinato fino a raggiungere uno spessore di 1 mm, quasi trasparente. La pasta deve restare elastica e non spaccarsi. Se inizia a restringersi, lasciala riposare 2-3 minuti coperta.
4
Riempire e chiudere gli agnolotti
Con un cucchiaino da caffè distribuisci piccole quantità di ripieno sulla sfoglia, intervallando di 5 cm. Bagna leggermente i bordi della pasta con acqua fredda passando il dito bagnato tra un ripieno e l'altro. Piega la sfoglia su se stessa coprendo il ripieno, premi bene intorno a ogni porzione per eliminare l'aria. Con una rotella dentellata o un coltello affilato ritaglia i quadrati di pasta. Puoi farli anche con uno stampo quadrato di 4 cm. Deponi gli agnolotti su un tegame infarinato.
5
Bollire gli agnolotti
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata (1 litro per porzione). Tuffa gli agnolotti con delicatezza uno per uno. Quando riaffiorano in superficie, continua la cottura per altri 2 minuti esatti. Se vuoi controllarli, staccane uno dalle pareti con una forchetta e assaggia: la pasta deve essere al dente, il ripieno caldo e morbido. Scola con una schiumarola, ma non scolare tutta l'acqua dal fondo: servirà per evitare che gli agnolotti si secchino.
6
Condire
In una padella larga sciogli il burro a fuoco medio, aggiungi le foglie di salvia intere e lascia che il burro si colori leggermente e la salvia diventi croccante, circa 1-2 minuti. Non far bruciare il burro. Trasferisce gli agnolotti ancora umidi nella padella, mescola dolcemente per ricoprirli di burro salvia.
7
Servire
Porta direttamente in tavola in piatti caldi, distribuisci il burro salvia rimasto in padella, cospargere con il parmigiano rimasto e una macinata di pepe nero. Servi subito.

Gusto

Gli agnolotti hanno un sapore dolce e delicato dato dal maiale cotto, ammorbidito da parmigiano e uova. La salvia fritta nel burro porta una nota aromatica che penetra la pasta e il ripieno, mentre il parmigiano aggiunge salinità e profondità. Si servono rigorosamente con burro fuso o con un sugo leggero di carne, mai con salse pesanti che coprirebbero il sapore tenue del ripieno. L'abbinamento tradizionale è un vino rosso giovane e fresco, oppure un bianco asciutto che non contrasta con la ricchezza del burro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere gli agnolotti troppo a lungo pensando che stiano ancora crudi. Dopo il riaffioramento, basta davvero poco: 2 minuti massimo. Se rimangono in acqua bollente oltre, la pasta si gonfia eccessivamente, diventa glutinosa e il ripieno caldo può fuoriuscire rompendo l'agnolotto. Un altro errore è preparare l'impasto troppo asciutto: meglio un impasto leggermente morbido che si riscalda al contatto con il piano che uno secco e impossibile da stendere. Infine, non pressare bene i bordi durante il sigillo: se la pasta non è perfettamente aderente attorno al ripieno, quest'ultimo esce durante la cottura e il piatto perde la sua identità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti di maiale vanno bene tutto l'anno, ma trovano il loro posto naturale nei mesi freddi quando il burro e la pasta calda consolano. Sono perfetti come primo piatto della domenica, per cene in famiglia o per accogliere ospiti senza stress: puoi prepararli la sera prima e cuocerli al momento. Ideali anche per le festività invernali quando il freddo spinge verso piatti robusti ma non pesanti come questo.

Domande frequenti

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