Agnolotti di brasato

Ingredienti
| 300 g | Brasato cotto e tritato finemente |
| 1 cipolla media | bianca o dorata |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 uova | medie |
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova intere | per l'impasto della sfoglia |
| 100 g | Burro |
| 750 ml | Brodo di carne caldo |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 32 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è denso e umami, dominato dalla carne brasata sciolta che contrasta con la consistenza tenera e leggermente elastica della pasta. La cipolla caramellata nel ripieno aggiunge una nota dolce, mentre il parmigiano rinforza il sapore salato e corposo. Si servono in bianco con burro e brodo, oppure con un leggero ragù. L'abbinamento tradizionale è con un brodo di carne tiepido colato, versato nel piatto sotto e attorno ai quadratini.
Benessere
- La carne di brasato apporta proteine complete di tutti gli aminoacidi essenziali, fra 20 e 24 grammi ogni 100 grammi di ripieno cotto.
- Il brasato contiene ferro eme, il tipo meglio assorbibile dal nostro corpo, insieme a zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina.
- Sono piatti sazianti e sostanziosi: la combinazione di proteine, grassi della carne e carboidrati della pasta mantiene il senso di sazietà a lungo.
- La cipolla nel ripieno apporta quercetina, un polifenolo con proprietà antiossidanti presente naturalmente nel bulbo.
- Per un pasto equilibrato, accompagna gli agnolotti con un contorno di verdure cotte leggere, come spinaci saltati o una vellutata di zucchina, per aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: la pasta all'uovo non è più grassa della pasta di semola se consumata in porzioni normali. La differenza di calorie è minima, mentre il valore biologico delle proteine è più alto grazie all'uovo. Chi ha il colesterolo deve piuttosto limitare la frequenza e la quantità di burro e parmigiano nel condimento, non la pasta in sé.
L'errore da non fare
Non riempire gli agnolotti troppo generosamente. Chi è alle prime armi tende a mettere troppo ripieno, pensando che così diventino più saporiti. In realtà, troppo ripieno pesa sulla pasta durante la cottura, la rende difficile da sigillare bene e gli agnolotti si rompono. Il ripieno deve stare comodo dentro il quadrato di pasta, con almeno mezzo centimetro di margine dai bordi. Impara a dosare con cucchiaini da caffè, non da minestra.
I nostri consigli
- Gli agnolotti di brasato si conservano in frigorifero per 2 giorni su un vassoio coperto di carta da forno, oppure nel freezer per 3 mesi. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo solo 2 minuti al tempo di bollitura.
- Se il brasato non lo hai fatto tu, puoi usare gli avanzi del bollito misto tritati e saltati in padella con la cipolla fino a eliminare l'umidità, oppure polpa di brasato al ragù comprato, purché ben sgocciolato.
- In alternativa al brodo, puoi servire gli agnolotti con un ragù leggero fatto di 2 cucchiai di polpa di brasato, 50 millilitri di brodo e un filo d'olio, così il piatto rimane corposo ma non troppo umido.
- Nella tradizione piemontese gli agnolotti vanno anche al forno: disponili in una teglia imburrata, copri con un velo di brodo e parmigiano, e inforna a 180 gradi per 15 minuti.
Quando prepararla
Gli agnolotti di brasato sono ideali in autunno e inverno, quando la carne brasata è più appetibile e il brodo caldo riscalda. Sono perfetti per una festa o per trasformare gli avanzi del bollito festivo in un piatto nuovo. Puoi anche prepararli in primavera e metterli in freezer, così in inverno hai un primo piatto pronto in 20 minuti.
Domande frequenti
- Posso fare gli agnolotti senza l'uovo nell'impasto? Sì, ma l'impasto sarà più fragile durante la stesura e la manipolazione. Se non usi uova, aumenta l'idratazione aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua tiepida e lavora il composto più a lungo per sviluppare il glutine.
- Il brasato avanzato può essere salato già di suo? Sì, e questo è normale. Assaggia il ripieno prima di finire gli agnolotti e regola il sale dell'impasto della pasta di conseguenza, altrimenti il piatto finale risulterà troppo salato.
- Che differenza c'è tra agnolotti e ravioli? Gli agnolotti sono più piccoli e stretti, spesso ripiegate a triangolo o quadrato molto compatto, mentre i ravioli sono più grandi e tondi o quadrati. Il ripieno è simile, ma negli agnolotti è più compattato.
- Posso usare la pasta fresca comprata al posto di farla io? Sì, ma dovrai cercare sfoglia sottile fresca, non quella già tagliata per tagliatelle. Usa due fogli sovrapposti e leggermente inumiditi per fare gli agnolotti, perché la pasta comprata è più fragile.


