Home · Lombardia · paste fresche e ripiene

Agnolotti di brasato

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2018· 6 min di lettura ·Pavia
Agnolotti di brasato in bianco su un piatto di ceramica bianca, ricoperti di burro fuso e parmigiano grattugiato, con alcune foglioline di prezzemolo fresco sparse sopra
Preparazione
45 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gBrasato cotto e tritato finemente
1 cipolla mediabianca o dorata
80 gParmigiano reggiano grattugiato
2 uovamedie
500 gFarina di grano tenero tipo 00
3 uova intereper l'impasto della sfoglia
100 gBurro
750 mlBrodo di carne caldo
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
13 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Trita finemente la cipolla e cuocila in una padella con 20 grammi di burro a fuoco medio per 8 minuti, finché non diventa trasparente e dolce. Aggiungi il brasato tritato, mescola per 3 minuti per amalgamarlo, quindi togli dal fuoco e lascia intiepidire. Incorpora il parmigiano, le 2 uova, sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Metti da parte.
2
Fare la sfoglia
Disponi la farina a fontana sulla spianatoia, rompi le 3 uova intere nel centro e aggiusta il sale. Con una forchetta, batte leggermente le uova e inizia a incorporare la farina dai bordi, lentamente, con movimenti circolari. Quando il composto diventa una pasta grezza, inizia ad impastare con le mani. Lavora per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente umido. Se serve, aggiungi poca farina o poca acqua. Forma una palla, coprila con una ciotola capovolta e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Stendere e riempire
Dividi l'impasto in 4 parti. Lavora una parte per volta, tenendo le altre coperte. Con il mattarello o la macchina per pasta, stendi la pasta fino a uno spessore di circa 1 millimetro. Se usi la macchina, passa la pasta alle regolazioni progressive fino alla penultima (di solito numero 8). Posiziona il foglio di pasta davanti a te e metti cucchiaini di ripieno a distanza regolare, ogni 4 centimetri circa. Il ripieno non deve essere abbondante, altrimenti gli agnolotti si rompono in cottura.
4
Sigillare e tagliare
Piega la sfoglia a metà per coprire il ripieno, poi usa una rotella o un coltello per tagliare intorno a ogni porzione, creando quadrati di circa 3 centimetri per lato. Assicurati che i bordi siano ben sigillati: premili con la forchetta o le dita bagnate per evitare che si aprano durante la cottura. Disponi gli agnolotti su una teglia cosparsa di farina, senza farli sovrapporre. Ripeti con le altre porzioni di pasta.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo a bollore in una pentola capiente. Quando bolle, immergici gli agnolotti con delicatezza, pochi per volta, per non abbassare troppo la temperatura. Quando risalgono in superficie, conta 2 minuti abbondanti di cottura aggiuntiva a fuoco moderato. Togli gli agnolotti con la schiumarola, adagiandoli delicatamente nei piatti già caldi. Versa sopra un mestolo di brodo e una noce di burro fuso.
6
Condire e servire
Aggiungi il parmigiano reggiano grattugiato fresco sopra ogni porzione, pepe macinato al momento, e servi immediatamente, mentre gli agnolotti sono ancora fumanti e il burro caldo fa risplendere il piatto.

Gusto

Il sapore è denso e umami, dominato dalla carne brasata sciolta che contrasta con la consistenza tenera e leggermente elastica della pasta. La cipolla caramellata nel ripieno aggiunge una nota dolce, mentre il parmigiano rinforza il sapore salato e corposo. Si servono in bianco con burro e brodo, oppure con un leggero ragù. L'abbinamento tradizionale è con un brodo di carne tiepido colato, versato nel piatto sotto e attorno ai quadratini.

Benessere

  • La carne di brasato apporta proteine complete di tutti gli aminoacidi essenziali, fra 20 e 24 grammi ogni 100 grammi di ripieno cotto.
  • Il brasato contiene ferro eme, il tipo meglio assorbibile dal nostro corpo, insieme a zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina.
  • Sono piatti sazianti e sostanziosi: la combinazione di proteine, grassi della carne e carboidrati della pasta mantiene il senso di sazietà a lungo.
  • La cipolla nel ripieno apporta quercetina, un polifenolo con proprietà antiossidanti presente naturalmente nel bulbo.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna gli agnolotti con un contorno di verdure cotte leggere, come spinaci saltati o una vellutata di zucchina, per aggiungere fibre.
  • Falso mito da sfatare: la pasta all'uovo non è più grassa della pasta di semola se consumata in porzioni normali. La differenza di calorie è minima, mentre il valore biologico delle proteine è più alto grazie all'uovo. Chi ha il colesterolo deve piuttosto limitare la frequenza e la quantità di burro e parmigiano nel condimento, non la pasta in sé.

L'errore da non fare

Non riempire gli agnolotti troppo generosamente. Chi è alle prime armi tende a mettere troppo ripieno, pensando che così diventino più saporiti. In realtà, troppo ripieno pesa sulla pasta durante la cottura, la rende difficile da sigillare bene e gli agnolotti si rompono. Il ripieno deve stare comodo dentro il quadrato di pasta, con almeno mezzo centimetro di margine dai bordi. Impara a dosare con cucchiaini da caffè, non da minestra.

I nostri consigli

  • Gli agnolotti di brasato si conservano in frigorifero per 2 giorni su un vassoio coperto di carta da forno, oppure nel freezer per 3 mesi. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo solo 2 minuti al tempo di bollitura.
  • Se il brasato non lo hai fatto tu, puoi usare gli avanzi del bollito misto tritati e saltati in padella con la cipolla fino a eliminare l'umidità, oppure polpa di brasato al ragù comprato, purché ben sgocciolato.
  • In alternativa al brodo, puoi servire gli agnolotti con un ragù leggero fatto di 2 cucchiai di polpa di brasato, 50 millilitri di brodo e un filo d'olio, così il piatto rimane corposo ma non troppo umido.
  • Nella tradizione piemontese gli agnolotti vanno anche al forno: disponili in una teglia imburrata, copri con un velo di brodo e parmigiano, e inforna a 180 gradi per 15 minuti.

Quando prepararla

Gli agnolotti di brasato sono ideali in autunno e inverno, quando la carne brasata è più appetibile e il brodo caldo riscalda. Sono perfetti per una festa o per trasformare gli avanzi del bollito festivo in un piatto nuovo. Puoi anche prepararli in primavera e metterli in freezer, così in inverno hai un primo piatto pronto in 20 minuti.

Domande frequenti

  • Posso fare gli agnolotti senza l'uovo nell'impasto? Sì, ma l'impasto sarà più fragile durante la stesura e la manipolazione. Se non usi uova, aumenta l'idratazione aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua tiepida e lavora il composto più a lungo per sviluppare il glutine.
  • Il brasato avanzato può essere salato già di suo? Sì, e questo è normale. Assaggia il ripieno prima di finire gli agnolotti e regola il sale dell'impasto della pasta di conseguenza, altrimenti il piatto finale risulterà troppo salato.
  • Che differenza c'è tra agnolotti e ravioli? Gli agnolotti sono più piccoli e stretti, spesso ripiegate a triangolo o quadrato molto compatto, mentre i ravioli sono più grandi e tondi o quadrati. Il ripieno è simile, ma negli agnolotti è più compattato.
  • Posso usare la pasta fresca comprata al posto di farla io? Sì, ma dovrai cercare sfoglia sottile fresca, non quella già tagliata per tagliatelle. Usa due fogli sovrapposti e leggermente inumiditi per fare gli agnolotti, perché la pasta comprata è più fragile.
Altre ricette · Lombardia