
| 300 g | Brasato cotto e tritato finemente |
| 1 cipolla media | bianca o dorata |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 uova | medie |
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova intere | per l'impasto della sfoglia |
| 100 g | Burro |
| 750 ml | Brodo di carne caldo |
| sale e pepe | quanto basta |
| 285 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 32 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è denso e umami, dominato dalla carne brasata sciolta che contrasta con la consistenza tenera e leggermente elastica della pasta. La cipolla caramellata nel ripieno aggiunge una nota dolce, mentre il parmigiano rinforza il sapore salato e corposo. Si servono in bianco con burro e brodo, oppure con un leggero ragù. L'abbinamento tradizionale è con un brodo di carne tiepido colato, versato nel piatto sotto e attorno ai quadratini.
Non riempire gli agnolotti troppo generosamente. Chi è alle prime armi tende a mettere troppo ripieno, pensando che così diventino più saporiti. In realtà, troppo ripieno pesa sulla pasta durante la cottura, la rende difficile da sigillare bene e gli agnolotti si rompono. Il ripieno deve stare comodo dentro il quadrato di pasta, con almeno mezzo centimetro di margine dai bordi. Impara a dosare con cucchiaini da caffè, non da minestra.
Gli agnolotti di brasato sono ideali in autunno e inverno, quando la carne brasata è più appetibile e il brodo caldo riscalda. Sono perfetti per una festa o per trasformare gli avanzi del bollito festivo in un piatto nuovo. Puoi anche prepararli in primavera e metterli in freezer, così in inverno hai un primo piatto pronto in 20 minuti.