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Agnolotti della Valle d'Aosta

Vincenza Bertolino· 5 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Como
Piatto di ceramica bianca con agnolotti della Valle d'Aosta nel brodo di carne, coperti di parmigiano grattugiato e pepe nero. Pasta giallo-beige, ripieno visibile dal taglio, vapore caldo ancora pres
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina tipo 0
3 uovaintere
200 gcarne macinata di vitello
100 gcarne macinata di maiale
1 cipolla mediabianca
40 gparmigiano reggiano grattugiato
5 fogliedi salvia fresca
1 pizzicodi noce moscata
1 litrodi brodo di carne
2 cucchiaidi olio di oliva
sale e pepe biancoq.b.

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
12 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Metti la farina sul piano di lavoro o in una ciotola, crea una fontana al centro e rompi le uova dentro. Mescola con una forchetta fino a incorporare tutta la farina, poi lavora l'impasto con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un disco liscio e compatto. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Trita finemente la cipolla e rosolala in una padella con l'olio di oliva a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, finché non sia trasparente e dorata. Aggiungi le carni macinate, spezzale bene con il cucchiaio di legno e fai cuocere per 5-6 minuti mescolando, finché non sia completamente rosolata. Aggiungi le foglie di salvia strapazzate, un pizzico di noce moscata, sale e pepe bianco. Mescola, lascia intiepidire e poi aggiungi il parmigiano grattugiato. Lascia raffreddare completamente.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due porzioni. Stendi la prima con il mattarello fino a uno spessore di circa 1-1,5 mm, cercando di mantenere una forma rettangolare. Puoi aiutarti con un po' di farina, ma non deve rimanere sulla pasta dopo la stesura.
4
Riempire gli agnolotti
Disponi piccoli cucchiaini di ripieno (circa un cucchiaino scarso per ogni agnolotto) sulla prima sfoglia in file distanziate di circa 4-5 cm l'una dall'altra. Copri con la seconda sfoglia stesa, pressa leggermente i bordi intorno a ogni porzione di ripieno, poi taglia con una rotella o un coltello per formare quadrati di circa 3-4 cm di lato. Pressa i bordi con le dita perché rimangano ben sigillati.
5
Cuocere il brodo
Versa il brodo di carne in una pentola ampia e portalo a ebollizione. Quando bolle, abbassa leggermente il fuoco per mantenerlo a un sobrio bollicchio, evitando il bollore violento che potrebbe strappare gli agnolotti.
6
Cuocere gli agnolotti
Immergili delicatamente nel brodo caldo, pochi alla volta, e mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino al fondo o tra loro. Quando salgono in superficie, continua la cottura per altri 2-3 minuti, finché la pasta non è al dente e il ripieno completamente cotto.
7
Servire
Prendi gli agnolotti cotti con una schiumarola e disponili in piatti fondi, coprendoli con brodo caldo. Se preferisci il condimento mantecato al burro, scola gli agnolotti con la schiumarola, mantecali in una padella con 30 g di burro fuso e 40 g di parmigiano grattugiato, aggiungi due cucchiai di brodo per addolcire, e servi subito con pepe nero e un'ultima grattugia di parmigiano.

Gusto

Il sapore è ricco e umami, dominato dalla carne macinata e dalla cipolla rosolata nel ripieno. L'aggiunta di salvia, noce moscata e un pizzico di pepe bianco dona profondità aromatica e una leggera nota speziata che richiama la cucina di montagna. Serviti nel brodo di carne, assorbono il liquido e mantengono una morbidezza perfetta. La tradizione locale prevede anche di gustarli mantecati al burro fuso con parmigiano e un tocco di brodo, per una cremosità avvolgente senza eccessi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi degli agnolotti, causando la fuoriuscita del ripieno durante la cottura. Usa i polpastrelli bagnati di acqua per pressare i bordi attorno a ogni porzione e assicurati di creare una sigillatura completa. Un altro errore frequente è cuocerli in un brodo che bolle troppo violentemente: questo danneggia la pasta fresca e la rende stracotta mentre il ripieno rimane crudo. Il brodo deve essere a un caldo sostenuto ma controllato, mai in ebollizione selvaggia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti della Valle d'Aosta sono piatti da montagna, perfetti nei mesi freddi da ottobre a marzo, quando il brodo caldo riscalda davvero. Non è un divieto assoluto prepararli in estate, ma perdono il loro significato: nascono dal bisogno di nutrimento sostanzioso nei periodi rigidi. Se ami i ravioli freschi durante l'estate, considera una versione con brodo leggero di verdure o un condimento al burro più tenue.

Domande frequenti

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