
| 250 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova intere | Uova |
| 150 g | Verdure miste (spinaci, erbette, cavolo) lessate e strizzate |
| 100 g | Carne magra di vitello macinata |
| 40 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 30 g | Pangrattato fine |
| 1 spicchio | Aglio |
| 3 rametti | Rosmarino e salvia freschi |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| sale q.b. | Sale |
| 1 litro | Brodo di carne o verdure |
| 170 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 5,2 g | Grassi |
| 2,1 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore degli agnolotti del Mugello è delicato e al contempo pieno: il ripieno di verdure e carne macinata offre dolcezza e mineralità, mentre il brodo o il burro esaltano la morbidezza della pasta all'uovo. La nota aromatica prevalente viene dal rosmarino e dalla salvia nel ripieno, che si sentono come un sottofondo profumato senza dominare. Si servono tradizionalmente in brodo di carne, ma anche semplicemente al burro con parmigiano. L'abbinamento più classico rimane il brodo fumante durante i mesi freddi.
L'errore più frequente è utilizzare un ripieno troppo umido: se il ripieno non è ben asciugato, l'acqua impregnherà la pasta durante la ripresa e gli agnolotti diventeranno molli e si romperanno durante la cottura. Allo stesso modo, una sfoglia troppo spessa resterà cruda al centro o la pasta avrà una consistenza gommosa. La sfoglia deve essere trasparente, quasi da leggere attraverso: non è esagerazione, è il punto di cottura corretto.
Gli agnolotti del Mugello sono piatti da fare in autunno e inverno, quando il brodo caldo è una necessità e il comfort della cucina è naturale. Si preparano bene anche in primavera se il clima è ancora temperato e si serve il brodo fumante a cena. Non è un piatto estivo per la sua natura sostanziosa, ma nulla vieta di servirli freddi in insalata durante l'estate se rimane un'ossessione culinaria.