Home · Puglia · secondi di carne

Agnello alla tarantina

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2024· 6 min di lettura ·Taranto
Agnello stufato in tegame di coccio, con carne rosata e tenera, ricoperta da un sugo rosso scuro con olive nere visibili, servito in piatto bianco con prezzemolo fresco e pane tostato ai lati
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno/primavera

Ingredienti

800 gagnello tagliato a bocconi (spalla o petto)
400 gpolpa di pomodoro o pomodori pelati
150 golive nere denocciolate
1 cipolla mediatritata grossolanamente
3 spicchiaglio, schiacciati
150 mlvino rosso secco
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 fogliealloro
1 ramettorosmarino fresco
4-5 granipepe nero macinato
3 gsale fino
q.b.prezzemolo fresco, tritato fine (per guarnire)

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
25 gProteine
18 gGrassi
7,5 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Asciuga la carne
Tamponare bene i bocconi di agnello con un canovaccio pulito, così assorbiranno meglio il calore e si rosoleranno. Questo passaggio impiega 3 minuti e migliora il risultato finale.
2
Rosolatura
Scaldare l'olio in un tegame pesante a fuoco medio-alto per 2 minuti. Rosolare la carne in due o tre lotti per 8 minuti totali, girandola spesso, finché acquista un colore bruno dorato su tutti i lati. Non affollare il tegame: la carne deve toccare il fondo, non stare ammassata.
3
Soffritto
Aggiungere cipolla e aglio schiacciati nel tegame con la carne e far rosolare insieme per 3-4 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. L'aglio deve diventare lievemente biondo, non scuro.
4
Sfumatura con vino
Versare il vino rosso nel tegame e far cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando e grattando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui della rostelatura. Il vino dovrà ridursi leggermente.
5
Pomodoro e aromi
Aggiungere la polpa di pomodoro, le olive nere, le foglie di alloro e il rosmarino. Salare con 3 grammi di sale e pepare a gusto. Mescolare bene. Portare il tegame a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo.
6
Cottura lenta
Coprire il tegame con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco molto basso per 75-90 minuti. La carne deve diventare tenerissima. Mescolare ogni 25 minuti e controllare il livello di liquido: se evapora troppo, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
7
Controllo finale
La carne è pronta quando una forchetta la trafigge senza resistenza. Il sugo deve essere denso, non acquoso. Se è ancora liquido, scoprire il tegame e far evaporare a fuoco medio per altri 10 minuti. Aggiustare di sale se necessario.
8
Impiattamento
Versare l'agnello alla tarantina nel piatto fondo con il sugo, cospargere di prezzemolo fresco tritato e servire caldo con pane tostato per raccogliere il sugo.

Gusto

L'agnello alla tarantina ha un sapore corposo e deciso, dato dalla carne che a lungo contatto con pomodori, vino e olive sviluppa note profonde e leggermente terrose. L'aroma dominante è quello dell'agnello stesso, ammorbidito dalla dolcezza del pomodoro e dal salato delle olive nere. Si serve caldo nel piatto fondo, spesso con il sugo versato sopra, accompagnato da pane o da un primo di pasta o riso. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco della regione, ricco di corpo, capace di reggere la grassezza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'agnello a fuoco troppo alto o per poco tempo. Se la fiamma è forte, la carne rimane stopposa dentro e si spacca alla masticazione. La cottura lenta e dolce è l'unico modo per ammorbidire la fibra muscolare senza seccarla. Un secondo errore è non asciugare bene la carne prima di rosolarla: l'umidità impedisce la formazione della crosticina dorata e il piatto perde sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'agnello alla tarantina è un piatto da autunno a primavera, quando la carne è di miglior qualità e il clima freddo invita a stufati lunghi e nutrienti. È perfetto per pranzi domenicali, cene di famiglia, festività pasquali o onomastici. Si prepara anche in inverno per riscaldare e saziare dopo una giornata fredda, grazie al sugo denso e alla carne che trattiene il calore nel piatto.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi