L'agghiotta di pesce spada è un piatto che arriva in tavola come un umido profumato: il pesce bianco del pesce spada emerge dal fondo di verdure caramellate color ambra, una salsa densa e concentrate di pomodoro con scuri della cipolla dolce. In superficie brillano le olive nere tagliate a rondelle, qualche foglia di prezzemolo fresco verde scuro, il tutto su un piatto bianco o in una terrina di ceramica, con il brodo ridotto che forma una patina lucida intorno ai pezzi di pesce. L'insieme trasmette semplicità e sostanza insieme, il profumo di mare mischiato a quello della cipolla dolce e del basilico.
Gusto
L'agghiotta sa di cipolla dolce caramellata, che fornisce la base salata e leggermente agrodolce, accompagnata dalla delicatezza del pesce spada, un pesce a carni sode e bianche che mantiene la forma durante la cottura. Il pomodoro aggiunge acidità controllata, le olive nere danno una nota salata e un po' astringente. Si serve caldo, direttamente dal piatto, magari con un accompagnamento di pane tostato per raccogliere il brodo. Tradizionalmente si sposa bene con un vino bianco secco e con contorni semplici come verdure grigliate o un'insalata amara.
Benessere
- Il pesce spada fornisce circa 20 g di proteine per 100 g di carne, proteine complete con tutti gli aminoacidi essenziali e di facile assorbimento.
- Ricco di potassio, fosforo e magnesio, minerali importanti per le funzioni muscolari e il sistema nervoso; contiene anche iodio naturale.
- È un piatto saziante ma leggero, che non appesantisce lo stomaco grazie alla cottura a umido a bassa temperatura e alla mancanza di grassi aggiunti significativi.
- Le olive nere contengono polifenoli, sostanze antiossidanti poco note ma presenti anche in buona quantità nei tradizionali metodi di conservazione siciliani.
- Per un pasto equilibrato, accompagna con pane integrale e un'insalata di cicoria o rucola per aumentare l'apporto di fibre e verdure crude.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il pesce spada sia "pesante" o difficile da digerire. Anzi, la cottura a umido lo rende ancora più digeribile rispetto a una frittura. L'unica avvertenza reale è il contenuto di mercurio, minerale che si accumula nei pesci di grossa taglia: per questo è consigliabile non consumarlo più di una volta a settimana, specialmente per donne in gravidanza e bambini sotto i 6 anni.
- 140 kcalEnergia
- 21 gProteine
- 5,5 gGrassi
- 1 gdi cui saturi
- 4 gCarboidrati
- 2 gdi cui zuccheri
- 0,8 gFibre
- 1,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 600 gpesce spada fresco, tagliato a pezzi di 4-5 cm
- 2 cipolle medietagliate a spicchi sottili
- 300 gpomodori pelati in scatola
- 120 golive nere denocciolate
- 3 cucchiaiolio d'oliva extravergine
- 1 spicchioaglio schiacciato
- 200 mlacqua o brodo di pesce
- sale q.b.sale marino fino
- pepe neropepe nero macinato fresco
- 6-8 fogliebasilico fresco
- 1 manciataprezzemolo fresco tritato
- Preparare le verdurePela le cipolle e tagliale a spicchi sottili, circa 5 mm di spessore. Schiaccia leggermente lo spicchio d'aglio senza triarlo. Lava il pesce spada sotto acqua fredda e asciugalo con carta assorbente, taglia a pezzi regolari di 4-5 cm.
- Soffritto baseIn una padella grande o pentola, versa l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi le cipolle a spicchi e l'aglio schiacciato. Lascia soffrire circa 8 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa morbida e inizia a dorare leggermente ai bordi.
- Aggiungere pomodoro e brodoVersa i pomodori pelati direttamente nella padella insieme a 200 ml di acqua o brodo. Aggiungi le olive nere tagliate a rondelle. Mescola bene, porta a ebollizione leggera, quindi abbassa il fuoco a temperatura media-bassa.
- Cuocere il pesceAppoggiate delicatamente i pezzi di pesce spada nel brodo caldo senza mescolare subito. Lascia cuocere circa 12-15 minuti a fuoco medio-basso, in modo che il pesce cuocia lentamente senza sgretolarsi. Il pesce è pronto quando la carne è opaca e si sfoglia facilmente con una forchetta.
- Aggiustare di sale e condimentoA cottura quasi ultimata, assaggia il brodo e correggi di sale se necessario. Aggiungi il basilico fresco lasciato in foglie intere e un giro di pepe nero macinato fresco. Se il brodo è ancora molto liquido, aumenta leggermente il fuoco gli ultimi 2-3 minuti per ridurlo un po'.
- Impiattamento e finituraTrasferisci il piatto in una terrina calda o nei piatti da portata, distribuendo il pesce al centro, circondato dalle verdure caramellate e dalle olive. Spruzza il prezzemolo fresco tritato in superficie e servi subito, versando il brodo caldo intorno al pesce.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il pesce spada a fuoco troppo alto o mescolarlo continuamente durante la cottura: il pesce si sgretola e perde la sua consistenza soda, trasformandosi in poltiglia. Una volta aggiunto il pesce al brodo, lascialo tranquillo per tutta la cottura, rivolgilo solo a metà cottura se necessario. Anche aggiungere il pesce quando l'acqua non è ancora calda lo rende duro e stopposo: accertati che il brodo sia già in leggera ebollizione prima di inserire i pezzi.
I nostri consigli
- L'agghiotta si conserva in frigo per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi congelarla per 2-3 mesi, anche se il pesce tenderà a diventare un po' più secco al disgelo. Riscalda a fuoco basso aggiungendo un filo d'acqua.
- In Sicilia esiste anche la variante con «agghiotta» di pesce spada e «alici», dove si usa una miscela di pesci. Oppure troverai versioni con «melanzane» fritte o «zucchine» al posto di parte della cipolla.
- Se il pesce spada non è disponibile, puoi sostituirlo con «pesce persico», «branzino» o anche «tonno fresco», regolando i tempi di cottura: pesci più delicati cuociono in 10 minuti.
- Un accompagnamento tradizionale è il pane tostato, da intingere nel brodo. Per una cena più leggera, servi con verdure grigliate e limone fresco a parte.
Quando prepararla
L'agghiotta è un piatto che puoi preparare tutto l'anno, poiché il pesce spada è disponibile in pescheria durante tutto il ciclo produttivo. È ideale nei mesi primaverili e autunnali, quando le giornate non sono troppo calde e un piatto caldo e umido si apprezza più volentieri. In estate, prepara una versione tiepida o fredda lo stesso giorno, servendo in terrina fredda in frigo per 30 minuti prima di portare in tavola.
Domande frequenti
- Posso usare pesce spada surgelato? Sì, ma scongelalo lentamente in frigo durante la notte. Il surgelato tenderà a perdere più liquidi, quindi aggiungi un po' meno brodo all'inizio della cottura per non diluire troppo la salsa.
- Come faccio a capire se il pesce spada è fresco? L'odore deve essere di mare pulito, la carne deve essere ferma e di colore rosa-grigio uniforme, senza macchie scure. Chiedilo fresco dal banco, non affidandoti al surgelato se puoi evitare.
- Devo togliere la pelle al pesce spada prima di cuocerlo? Puoi toglierla o lasciarla, secondo la tua preferenza. Se è presente, è facile da togliere con un coltello affilato. In questo piatto, dato che si cuoce a umido, non crea problemi di sapore anche se rimane.
- Quanta acqua devo aggiungere? Circa 200 ml è la giusta proporzione: il piatto deve risultare umido ma non brodoso. Se durante la cottura noti che il brodo cala troppo, aggiungi 50 ml di acqua tiepida per volta, non tutto insieme.




