
| 200 g | Prosciutto toscano affettato sottile |
| 150 g | Salame toscano affettato a fette medie |
| 150 g | Mortadella affettata a fette sottili |
| 100 g | Coppa affettata a fette medie |
| 50 g | Speck affettato sottile |
| 80 g | Pane toscano a fette |
| 1 cucchiaio | Olio di oliva extravergine |
| quanto basta | Pepe nero macinato fresco |
L'errore piu frequente è affettare gli affettati con troppo anticipo. Il prosciutto e la mortadella iniziano a perdere umidità dopo 30 minuti e diventano più asciutti e fragili. Se prepari un buffet, affetta solo quello che serve nelle due ore precedenti e tieni il resto in frigorifero nella sua confezione originale, aggiungendolo man mano. L'altro sbaglio è servire gli affettati freddi: toglili dal frigo almeno 20 minuti prima del servizio, cosi' i sapori sono piu' rotondi e gradevoli.
Gli affettati misti toscani si preparano in qualsiasi stagione, ma è d'inverno e all'inizio della primavera che trovano il loro momento migliore. È il periodo in cui i salumi sono stati già stagionati a sufficienza durante l'autunno e l'inverno, e il clima freddo consente di servirli a temperatura ambiente senza rischi. D'estate funzionano benissimo per aperitivi serali e cene leggere quando il caldo non consente piatti elaborati.