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Acquavite d'Abruzzo

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2021· 5 min di lettura ·Pescara
Bottiglie di vetro trasparente con acquavite ambrata, circondate da prugne fresche, pere e rametti di erbe aromatiche abruzzesi su un tavolo di legno
Preparazione
20 min
Macerazione
40-60 giorni
Difficoltà
media
Resa
500-750 mL
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgPrugne mature (o pere, albicocche fresche)
1 litroAlcol puro alimentare a 95 gradi (reperibile in farmacia)
4-5 ramettiErbe aromatiche fresche (timo, rosmarino, salvia)
3-4 baccheBacche di ginepro
1 steccaCannella
300 mLAcqua distillata
150 gZucchero bianco

Valori nutrizionali

96 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della frutta
Lavare le prugne, asciugarle bene con carta assorbente e tagliarle a metà, eliminando il nocciolo. Usare frutta matura ma soda, non marcescente. Questa operazione richiede circa 10 minuti.
2
Sterilizzazione dei contenitori
Procurarsi barattoli di vetro con tappo ermetico da 1,5 litri. Lavare con acqua calda e sapone, risciacquare abbondantemente e asciugare all'aria. È fondamentale che non rimangano residui di umidità. Il contenitore deve essere perfettamente pulito per evitare fermentazioni indesiderate.
3
Macerazione della frutta
Versare i frutti nel barattolo, aggiungere i rametti di erbe aromatiche, le bacche di ginepro e la cannella. Versare l'alcol puro fino a coprire completamente la frutta. Chiudere ermeticamente e conservare in luogo fresco, asciutto e buio (cantina, credenza protetta dalla luce). Il tempo di macerazione è di 40-50 giorni. Durante questo periodo, gli aromi della frutta e delle erbe si trasferiscono nell'alcol.
4
Filtraggio e preparazione dello sciroppo
Trascorsi 45 giorni, filtrare il liquido attraverso una garza sterile o un passino a maglie fini, eliminando completamente la polpa e le erbe. Raccogliere il liquido in una ciotola pulita. In un pentolino, scaldare l'acqua distillata a fuoco medio, aggiungere lo zucchero e mescolare fino a completo scioglimento. Questo procedimento forma uno sciroppo semplice. Non portare a ebollizione, basta che lo zucchero si dissolva completamente, circa 5 minuti.
5
Miscelazione finale
Versare il liquido filtrato in un recipiente pulito e aggiungere lo sciroppo ancora tiepido. Mescolare delicatamente per 1-2 minuti. Il miscelamento cala la gradazione alcolica a circa 45 gradi, creando un equilibrio tra calore alcolico e dolcezza. La reazione chimica riduce anche la volatilità dell'alcol puro.
6
Invecchiamento e conservazione
Versare l'acquavite in bottiglie di vetro scuro, chiudere ermeticamente e conservare in luogo fresco e protetto dalla luce diretta. Lasciare riposare almeno altri 10-15 giorni prima del consumo. L'acquavite abruzzese può essere conservata per anni senza deteriorarsi, anzi migliora leggermente con il passare dei mesi.

Gusto

L'acquavite abruzzese sprigiona aromi intensi di frutta fresca, con note di prugna, pera e albicocca quando viene realizzata con questi frutti. Il palato è caldo, pulito, con una dolcezza contenuta e una pulizia finale asciutta. La tradizione vuole di servirla fredda, in bicchierini piccoli, dopo i pasti principali. Si abbina naturalmente ai dolci secchi, ai biscotti e ai formaggi stagionati nelle mense invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare alcol a gradazione inferiore a 90 gradi: rischia di non conservare adeguatamente la frutta e le erbe durante la macerazione, favorendo fermentazioni anomale o sviluppo di muffe. Altrettanto grave è non sterilizzare i contenitori: la minima contaminazione batterica rende l'acquavite inservibile o pericolosa. Infine, non abbreviare i tempi di macerazione nella speranza di ottenere il risultato più velocemente: aromi e carattere si sviluppano solo con il riposo prolungato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo ideale per iniziare la preparazione è agosto-settembre, quando le prugne, le pere e le albicocche sono al massimo della maturazione nei frutteti abruzzesi. In questo modo, l'acquavite sarà pronta per le festività invernali di novembre-dicembre, quando tradizionalmente si serve a fine pasto. Preparare l'acquavite in primavera o estate non è consigliato: la frutta fresca è meno disponibile e il calore eccessivo può compromettere la macerazione.

Domande frequenti

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