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Acquadella fritta

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2023· 5 min di lettura ·Treviso
Piatto di acquadelle fritte dorate e croccanti, disposte in cerchio su carta bianca, contorno di limone fresco tagliato e prezzemolo verde
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

800 gacquadelle intere, pulite
150 gfarina di tipo 0
1 litroolio di semi di arachide
10 gsale fino
limoni2 interi
10 gprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
18 gProteine
16 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulisci il pesce
Tolgi le interiora e le branchie dalle acquadelle, sciacquale sotto l'acqua corrente fredda e asciugale bene con carta da cucina. Se il pesce bagna, la frittura non sarà croccante.
2
Prepara la farina
Versa la farina in un piatto largo e mescola con il sale fino. Distribuisci la farina in modo uniforme perché ogni pesce vi passi facilmente.
3
Infarina il pesce
Passa ogni acquadella nella farina, facendola scivolare con entrambe le mani perché la coperta di farina sia sottile e aderisca bene. Scuoti l'eccesso.
4
Scalda l'olio
Versa l'olio in una padella profonda e scalda fino a 170 gradi centigradi. Un modo pratico è mettere un pezzetto di pane nel mezzo: se soffrigge subito e si dora in pochi secondi, la temperatura è giusta. Mai oltre 180 gradi o il pesce brucia fuori e resta crudo dentro.
5
Friggi il pesce
Deponi le acquadelle infarine nell'olio caldo, senza ammassarle. Friggile 3 o 4 minuti per lato, girando una sola volta con cura. La pelle deve diventare croccante e dorata, non nera.
6
Sgocciola e riposa
Togli il pesce dall'olio con una schiumarola e appoggialo su carta da cucina. Lascia scolare per 2 minuti, poi disponi nel piatto.
7
Finisci e servi
Spremi il limone fresco sopra il pesce ancora caldo, aggiungi un pizzico di sale grosso e una spolverata di prezzemolo tritato. Servi subito.

Gusto

L'acquadella fritta sa di mare pulito, con quel retrogusto leggermente salato naturale del pesce azzurro. La carne è delicata, quasi dolce, e la croccantezza della frittura amplifica questa sensazione senza soffocarla. Si serve subito, ancora calda, con una spremuta di limone fresco sopra e un pizzico di sale grosso. È il pesce perfetto da mangiare con le mani, scappando dalla polpa bianca e togliendo la spina una volta finita la pelle.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare l'olio a una temperatura troppo bassa. Se l'olio scotta a meno di 160 gradi, il pesce assorbe olio invece di cuocersi, diventa unto e pesante, e perde la croccantezza. Allo stesso modo, non friggere i pesci bagnati o con eccesso di farina: l'umidità fa abbassare la temperatura dell'olio e rovina la cottura dei pesci successivi. Verifica sempre la temperatura prima di iniziare e asciuga bene ogni acquadella.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquadella fritta è un piatto di primavera e estate, quando il pesce azzurro è fresco e le temperature invitano a mangiare leggero. È perfetta per una cena al mare o un pranzo con famiglia e amici, quando il tempo è sereno e si ha voglia di qualcosa di semplice e saziante senza appesantire. Nei mesi freddi la puoi preparare comunque, ma scegli sempre acquadelle congelate subito dopo la pesca, che mantengono freschezza e sapore.

Domande frequenti

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