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Acetosa

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2015· 5 min di lettura ·Modena
Acetosa fresca in padella di ghisa, foglie verde intenso leggermente appassite, burro schiumoso, piatto bianco, fondo di legno grigio invecchiato
Preparazione
5 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

400 gAcetosa fresca
30 gBurro
1 spicchioAglio
Sale marinoA piacere
Pepe nero macinatoA piacere

Valori nutrizionali

30 kcalEnergia
1,5 gProteine
1,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
4,2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,04 gSale
Come si prepara
1
Scegliere l'acetosa
Scegli foglie giovani e tenere, di un verde brillante. Se acquisti dal fruttivendolo, controlla che non siano appassite o ingiallite. Se la raccogli selvatica, assicurati di riconoscerla bene: le foglie hanno forma allungata e un nervatura centrale evidente.
2
Lavare e asciugare
Sciacqua l'acetosa sotto acqua fredda delicatamente, per non staccare le foglie. Asciugala tamponando con un canovaccio pulito. Se le foglie sono molto lunghe, puoi tagliarle a mano grossolanamente, ma non serve tritarle fine.
3
Preparare il burro
Taglia il burro in pezzetti piccoli. Sbuccia l'aglio e schiaccialo leggermente con il piatto della mano, senza tritarlo: ti servirà per il sapore, non per la consistenza.
4
Scaldare la padella
Metti una padella di medie dimensioni a fuoco medio-alto per 30 secondi. Il burro deve andare su una superficie calda ma non fumante, altrimenti si brucia.
5
Rosolare l'aglio
Aggiungi il burro e l'aglio. Lascia rosolare per massimo 10 secondi, finché il burro non diventa biondo e inizia a schiumare. Non aspettare che l'aglio diventi scuro.
6
Cuocere l'acetosa
Versa tutta l'acetosa nella padella. Il burro sarà poco e il volume grande, ma non preoccuparti: la verdura si appassirà molto rapidamente. Mescola continuamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti. L'acetosa deve diventare morbida ma non disfarsi.
7
Condire e servire
Togli la padella dal fuoco. Salsa a piacere, aggiungi una macinata di pepe nero. Togli l'aglio se lo vedi. Versa tutto in un piatto da portata caldo. Servi immediatamente, senza aspettare che si raffreddi.

Gusto

L'acetosa ha un sapore acidulo naturale, fresco e herbaceo, con una nota leggermente astringente che ricorda il ranuncolo selvatico. In padella il burro ammorbidisce questa acidità e aggiunge rotondità. Si serve subito, ancora calda, per mantenere la delicatezza. È il contorno ideale accanto a carni bianche o pesce, dove la sua leggerezza non appesantisce. In mensa scolastica la servivamo spesso con il pollo bollito o con le uova sode.

Benessere

L'errore da non fare

Non fare cuocere l'acetosa troppo a lungo. Se superi i 3-4 minuti, le foglie diventano una poltiglia scura e il sapore diventa sgradevole, amaro e acidulo in modo esagerato. L'acetosa perde volume velocemente e la tentazione è lasciarla cuocere, pensando che non sia ancora pronta. Controllala dopo 2 minuti: se è appassita e i gambi si spezzano facilmente, è fatta. Inoltre, evita di tritare l'acetosa molto fine prima di cucinarla: le foglie intere mantengono meglio la struttura e rimangono più appetibili nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acetosa è un ortaggio di primavera, da marzo a maggio. In questo periodo è fresca, tenera e ha il massimo sapore. Se la trovi tutto l'anno al mercato, probabilmente viene da coltivazioni in serra, e ha meno gusto della stagionale. È il contorno perfetto per la Pasqua e per i pasti primaverili quando iniziano le verdure dell'orto.

Domande frequenti

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