
| 250 g | insalata mista lavata |
| 3 cucchiai | aceto di vino rosso o bianco |
| 6 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | sale marino fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato fresco |
| mezza cipolla piccola | affettata sottile |
| 18 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,4 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
L'aceto di vino offre un'acidità netta, non aspra, che esalta i sapori degli altri ingredienti senza coprirli. A seconda del tipo, rosso o bianco, aggiunge note più o meno fruttate e rotonde. Si usa per condire insalate, marinare carni e pesci, preparare intingoli, conservare ortaggi sott'aceto. Tradizionalmente accompagna le verdure grigliate, i formaggi freschi e i piatti a base di uova.
Il primo errore è condire l'insalata subito dopo averla lavata senza asciugarla bene. L'acqua in eccesso diluisce l'aceto e l'olio, rendendo il piatto insapore e acquoso. Il secondo errore è usare troppo aceto senza proporzionare l'olio: il risultato è una verdura aspra che stanca il palato. Il terzo è mescolare troppo tempo prima di servire: le foglie si afflosciano e perdono croccantezza.
Un'insalata condita con aceto di vino è perfetta in estate quando le verdure sono al picco di freschezza e voglia di mangiare pesante è minima. È ideale anche in primavera e autunno per contorni leggeri accanto a piatti più strutturati. In inverno si adatta meno, ma se usi insalate resistenti come la cicoria o il radicchio, rimane comunque una scelta sana e veloce.