
| 500 g | acciughe fresche pulite o 300 g di acciughe sottolio di buona qualità |
| un grosso mazzo | prezzemolo fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 50 g | pangrattato fine |
| 120 ml | olio d'oliva extravergine |
| 2 cucchiai | aceto di vino bianco |
| 1 cucchiaino | sale marino fino |
| mezzo cucchiaino | pepe nero macinato |
Non frullare la salsa fino a renderla liscia come una crema. Quella consistence uova, priva di texture, non è salsa verde: è purea, e soffoca il sapore delle acciughe. Inoltre, non aggiungere troppo aceto pensando che farà da conservante: rovina il piatto, che deve rimanere delicato. Due cucchiai per questa quantità sono più che sufficienti. Infine, non mettere la salsa ancora tiepida sulle acciughe se vuoi che restino sode: il freddo della salsa è parte del piacere.
Con le acciughe fresche della stagione calda, da maggio a settembre, il piatto è al suo massimo. Però, poiché le acciughe conservate sottolio sono sempre disponibili, puoi farla quando vuoi: in estate come antipasto freddo, in inverno come contorno con pane tostato. È il piatto che si adatta al clima e alla disponibilità del momento.